Inter e Barcellona si stanno preparando per staccare il biglietto di ingresso alla finale di Champions League. Ma come ci stanno arrivando?
Martedì 6 maggio, ore 21:00, sarà la partita del cuore, della testa e delle gambe (visto il 3-3 dell'andata in casa blaugrana), perché sarà una partita tutta da giocare ed entrambe le squadre lo sanno bene.
Inter-Barcellona, in programma martedì 6 maggio alle 21:00, sarà il match che decreterà il dentro o fuori in Champions League; se l'Inter sembra essersi ripresa dalle preoccupanti sconfitte in Coppa Italia e Campionato ed aver ritrovato la vittoria, per il Barcellona sembrerebbe una fase di stanchezza e difficoltà.
Mentre gli interisti hanno agevolmente vinto contro lo Hellas Verona e, soprattutto, sembrerebbe star bene e aver giocato un match in modo molto fluido, pulito e dinamico; diversa è stata la performance calcistica della rivale Barcellona. Il club catalano ha, infatti, vinto la sua ultima partita di Liga ma con grande fatica.
Ciò che farebbe pensare ad un calo della forma (magari a causa delle pile un po' scariche) è stato notare la grande fatica contro una squadra (il Valladolid) già retrocesso di categoria ed ultima in classifica.
I blaugrana pensano già al ritorno a Milano, questo è chiarissimo, e per mettere a sicuro il risultato hanno avuto bisogno di una rimonta e dell'ingresso di qualche punta per raggiungere il 2-1 e vincere il match.
LA FORMAZIONE DELL’INTER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Oltre l'Inter, come si è presentato il Barcellona nell'ultima partita?
L'allenatore della squadra catalana, infatti, aveva optato per un turn over che garantisse la ripresa delle energie alla propria squadra di punta (proprio in vista del ritorno di Champions League).
proprio da quella formazione si intuiscono, però, ritorni più o meno importanti come, per esempio, Tre Stegen che rientra dopo un brutto infortunio, mentre in difesa ed in centrocampo, Flick scese di innestare una serie di seconde scelte poggiandosi solo su Araujo e Gerard Martin.
Ma già al 6' la partita si sblocca per la squadra di casa e rimarrà in vantaggio fino al 54' quando sarà pareggio con il ritorno in campo di Raphinha e, poi, al 60' con il secondo gol di Fermin Lopez.
Una partita al cardiopalma non tanto per le giocate e le esecuzioni ma perché al 36' Dani Rodriguez - a seguito di un contrasto - è costretto alla sostituzione. Solo dopo l'ingresso di Yamal, De Jong e Raphinha, la squadra è tornata ad essere la solita, quella capace di giocare bene e in velocità.
La vittoria ha consolidato un primo posto di peso (seguita dal Real Madrid di Carlo Ancelotti) e ora, finalmente, si può chiudere il discorso Liga e concentrarsi sulla Champions.
Martedì prossimo sarà una partita troppo importante da giocare con nervi saldi e con le giuste energie e si vedrà chi riuscirà a gestire meglio il carico emotivo e fisico.
E martedì prossimo sarà certamente uno scontro Inter-Barcellona memorabile!
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