Le probabili formazioni di Dinamo Zagabria-Milan, partita valida per l'8a e ultima giornata di Champions League, in programma mercoledì 29 gennaio alle 21.
Il Milan si prepara alla trasferta di Champions League in Croazia per mantenere un posto tra le prime 8, che vorrebbe dire qualificazione diretta agli ottavi di finale senza passare per gli spareggi. I rossoneri sono quinti con 15 punti a pari merito con l'Atletico Madrid. Al momento il vantaggio sulla zona play-off è di 2 punti, ma il Diavolo punterà secco alla vittoria senza fare calcoli, per poi concentrarsi sul derby di domenica prossima.
Di fronte c'è una Dinamo Zagabria che deve vincere se vuole sperare negli spareggi. Con 8 punti, i croati sarebbero al momento i primi eliminati insieme al Manchester City. Se le ultime squadre della zona play-off (distante 2 punti) dovessero ottenere un risultato positivo, ai croati non basterebbe neanche la vittoria. Gli ultimi precedenti tra Dinamo e Milan risalgono al girone di Champions del 2022/23, con doppio successo rossonero: 3-1 in casa e 4-0 in trasferta.
Qui Dinamo Zagabria
Arrivato da pochissimo sulla panchina croata, il tecnico Fabio Cannavaro avrà a disposizione l'intera rosa ad eccezione degli infortunati Petkovic e Susic. Previsto lo stesso 11 titolare schierato nella scorsa partita in casa dell'Arsenal. Tra i pali Nevistic. Linea difensiva a 4 con Mmaee e Torrente al centro, Ristovski a destra e Pierre-Gabriel più di Franjic a sinistra.
In mezzo al campo c'è il trio che è stato tenuto a riposo nell'ultima di campionato: Bernauer da vertice basso, Rog e Ademi mezze ali. Inseguono Kacavenda e Misic. Alle spalle del centravanti Kulenovic spazio alla fantasia di Stojkovic e Baturina: panchina prevista per Pjaca.
Qui Milan
Emergenza nel ruolo di terzino destro, dove già manca Florenzi fin dalla scorsa estate: non ci saranno l'infortunato Emerson Royal né lo squalificato Calabria, così come Walker, appena arrivato dal City e non convocabile per quest'ultima gara del girone. Indisponibile anche Loftus-Cheek, in dubbio invece Thiaw. Nonostante il derby alle porte, spazio ai titolarissimi per l'allenatore Sergio Conceicao, che punta al passaggio diretto del turno.
Yunus Musah ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Maignan tra i pali. In difesa la coppia centrale composta da Gabbia e Pavlovic (in vantaggio su Tomori), con Theo Hernandez a sinistra e Musah che arretra a fare il terzino destro (l'alternativa è Terracciano). In mediana spazio a Bennacer e Fofana. Sulla trequarti Reijnders, con Pulisic a destra e Leao a sinistra: insegue Chukwueze. In attacco più Morata di Abraham.
L'incontro dello stadio Maksimir sarà trasmesso in diretta su Sky Sport, sui canali 204 (Sky Sport Arena) e 253, con collegamento a partire dalle ore 20 di mercoledì 29 gennaio. Si potrà vedere la partita anche su Sky Go e nella piattaforma streaming NOW.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.