Il Barcellona, dopo la goleada in Champions League, si prepara a vivere una stagione stratosferica e vuole tutto. Spinto, dal suo tridente delle meraviglie
Il
Barcellona resta una delle squadre favorite in Champions League. Con elementi in campo quali
Cubarsì,
Balde,
Pedri,
Gavi e
Yamal, il club blaugrana è un'armata potentissima.
Questi giocatori sono diventati, pian piano, l'ossatura sulla quale si è andata a costruire la squadra che vediamo ora e che ha, anche, un tridente molto potente: Lamine Yamal a destra,
Raphinha a sinistra e
Robert Lewandowski al centro.
Il tridente del Barcellona ricorda un altro trio leggendario
Una vera e propria corazzata che non ha quasi mai permesso al
Borussia Dortmund di essere in partita e ha stravinto con un pesante 4-0.
Nonostante tutto, la squadra di
Hans-Dieter Flick non ha un solo leader in campo, un migliore, un solista... proprio questo rende la squadra micidiale perché costruita abilmente per essere un sol uomo (composto da undici).
Certamente il tridente delle meraviglie ha fatto la differenza e, come al solito, hanno impresso quella zampata finale che ha fatto la differenza in campo ma non possono essere considerati gli unici.
Spesso questo tridente d'attacco è risultato decisivo anche in campionato spagnolo perché il
Barça è attualmente primo in classifica a +4 dall'inseguitrice
Real Madrid. Ma i blaugrana sono in corsa anche per
Coppa del Re dopo aver battuto l'
Atletico in semifinale.
Certo è che non si fa fatica a ricordare il tridente stellare che ha stravinto praticamente tutto (tra 2014 ed il 2017) guidato da
Messi-
Suarez e
Neymar. Certo è che quel tridente lì aveva una media di 100 gol complessivi a stagione mentre l'attuale trio del Barcellona arriva a quota 82 reti.
Quindi se Yamal, Raphinha e Lewandowski risultano essere il miglior attacco d'Europa il parziale è ancora lontano da quell'attacco che ha costellato vittorie su vittorie e vinto praticamente tutto: tre Coppe del re, Due
campionati, una
Champions League, una
Supercoppa, un
Mondiale per Club ed una
Supercoppa di Spagna (e questo in tre anni!).