Il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa al termine della bella vittoria in Champions League contro l'Union Saint-Gilloise.
La squadra nerazzurra vince meritatamente per 0-4 sul campo dell'Union Saint-Gilloise. Il tecnico Chivu si è detto soddisfatto della sua squadra e dei suoi ragazzi, parlando ai microfoni di Sky al termine della gara.
Inter, le parole di Chivu
La squadra doveva essere scossa?
"La squadra aveva bisogno di fiducia. Doveva mettersi alle spalle la fine della stagione scorsa, le delusioni dopo tante aspettative. Il calcio a volte è molto bastardo e regala cose negative, che ti porti dietro. L'amarezza fa brutti scherzi. I ragazzi sono bravi, hanno dentro il fuoco e la voglia di lavorare sodo per fare una stagione al vertice".
La fiducia sui giovani?
"I giovani quelli bravi e forti meritano un'opportunità e bisogna dargliela, senza guardare la carta di identità. Se aspetti troppo rischi che passano gli anni e non sono mai pronti. Bisogna buttarli dentro. Se hanno personalità, carattere, sacrificio e cultura del lavoro e li affianchi a dei compagni bravi, diventa tutto più semplice. Bisogna credere in loro e dargli fiducia".
FRANCESCO PIO ESPOSITO GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L'Inter di Chivu come il Milan di Capello?
"È tutto merito loro perché ci credono ancora, perché sono pronti di lavorare sodo e accettano di essere alienabili, lasciando l'ego da parte. Spero di avere anche solo la metà della carriera di Capello e mi auguro di essere un vincente come lui. Ho avuto la fortuna di lavora insieme a Roma e lo ringrazio sempre".
Si vince con i giocatori forti?
"È la verità. Io ho un gruppo che ha qualità ed ampio margine di miglioramento, nonostante sia di alto livello. Mi fa piacere vedere che sono allenabili e accettano nuove proposte, mettendosi a disposizione del gruppo".
Partita con il Napoli?
"Nella vita ho imparato una cosa: quando si vince una partita è importante godersela e non pensare alla prossima, perché non è mai scontato vincere. Ora sto pensando a quello che abbiamo fatto di buono oggi. Poi avremo tempo tempo di pensare alla partita di sabato".
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Primi contatti per il portiere argentino, valutato circa 20 milioni di euro. I viola studiano un'operazione per gennaio, ma il club sudamericano vuole blindare il giocatore.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.