L'Inter è attesa dal delicato impegno di Champions contro l'Atletico Madrid e il ricordo va subito al quarto di finale di due stagioni fa, perso ai rigori.
Per la quinta giornata della League Phase della massima competizione europea la squadra di Chivu si prepara a scendere in campo al Metropolitano e l'obiettivo è riscattare l'ultimo precedente.
Inter, missione vendetta contro Simeone
Quando Colchoneros e nerazzurri si affrontano in campo internazionale lo spettacolo è assicurato. Nonostante lo storico tra i due club sia decisamente risicato (solo 3 partite) in palio c'è sempre stato qualcosa di importante. Il primo incrocio fra Inter e Atletico Madrid risale al 2010 quando entrambe arrivavano da un trionfo storico, i nerazzurri dalla finale di Madrid vinta contro il Bayern Monaco mentre gli spagnoli dalla vittoria dell'Europa League contro il Fulham.
Si giocava quindi la Supercoppa Europea e a spuntarla furono proprio i Colchoneros con il risultato di 2-0. Da allora le due compagini non si sono più ritrovate, fino al 2024.
Durante l'edizione 2023/2024 della Champions League infatti agli ottavi di finale capitò come accoppiamento proprio la sfida fra Inzaghi e Simeone. La gara d'andata a San Siro la spuntarono i nerazzurri grazie al gol di Arnautovic al termine di un match dominato dai padroni di casa.
L'ultimo precedente invece ha avuto proprio luogo in terra spagnola, ed è coinciso appunto con la gara di ritorno. Nel primo tempo Griezmann rispose a Dimarco e nel finale di partita Depay mandò la contesa ai tempi supplementari. Tuttavia nessuno riuscì a sbloccare nuovamente il risultato perciò arrivò il momento della lotteria dei calci di rigore.
L'errore finale di Lautaro Martinez condannò l'Inter all'eliminazione già agli ottavi e il confronto con Simeone rimase in sospeso fino ad oggi. Sull'altra panchina non c'è più Simone Inzaghi ma un ex giocatore che ha vissuto il primo precedente tra le due squadre in prima persona e conosce più di tutti l'importanza di portare a casa tre punti.
LAUTARO MARTINEZ PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.