Con la vittoria sul Lipsia, l'Inter ha raggiunto quota 13 punti e vede gli ottavi. Ancora imbattuta la difesa, ma gli infortuni preoccupano Inzaghi.
L'Inter prosegue il suo cammino trionfale in Champions League, e la vittoria di ieri sera contro il Lipsia ne è l'ennesima conferma. I tre punti conquistati al Meazza portano i nerazzurri a quota 13 in classifica dopo cinque partite, avvicinando ulteriormente la qualificazione agli ottavi di finale. Ma il dato che più impressiona non è solo l'efficienza offensiva, bensì la straordinaria solidità difensiva: la squadra di Simone Inzaghi non ha ancora subito gol in questa edizione del torneo.
Fino a ieri, l'Inter condivideva questo primato con l'Atalanta, ma i bergamaschi hanno incassato una rete contro lo Young Boys, lasciando i nerazzurri come unici protagonisti di questa eccezionale impresa. È un risultato che sottolinea l'efficacia del reparto arretrato, capace di mantenere la porta inviolata anche contro avversarie di livello assoluto come Manchester City e Arsenal.
Inter, ora è emergenza in difesa
Nonostante il successo, la serata non è stata del tutto positiva. Al minuto 44, Benjamin Pavard è stato costretto a lasciare il campo a causa di un infortunio muscolare. Un problema che si aggiunge all’assenza di Francesco Acerbi, già fermo per un’elongazione al bicipite femorale della coscia destra riportata nel match contro l’Hellas Verona.
Benjamin Pavard ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inzaghi dovrà quindi ridisegnare il reparto arretrato per la delicata sfida di domenica contro la Fiorentina. Al momento, le opzioni disponibili includono Yann Bisseck, Stefan de Vrij, Alessandro Bastoni, Carlos Augusto e Matteo Darmian. Un banco di prova importante per i nerazzurri, chiamati a confermare la loro solidità anche in una situazione di emergenza.
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