L'Inter scenderà in campo domani sera contro lo Slavia Praga. Alla vigilia della sfida, Federico Dimarco ha rilasciato alcune dichiarazioni.
Oltre al tecnico Christian Chivu arrivano anche le dichiarazioni di Federico Dimarco alla vigilia della sfida allo Slavia Praga di Champions League. Il numero 32 nerazzurro ha parlato ai microfoni di Sky Sport e in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.
Due finali in tre anni, con che approccio vi avvicinate alla prima casalinga in Champions? “Penso che la crescita avuta dalla squadra e dalla società negli ultimi anni sia sotto gli occhi di tutti, viste le finali raggiunte. Dovremo cercare di fare il nostro meglio in Champions League, in tutte le partite, a partire da domani. Si è già visto con l’Ajax: siamo una squadra forte, che ha meritato di stare lì per due anni su tre. Non dico che dovremo cercare di rifarlo quest’anno, ma dobbiamo lottare per arrivare il più in fondo possibile”.Chivu.“Ci sta dando tanto. Parlo per me personalmente: mi sta aiutando a ritrovare la fiducia che in questi mesi avevo perso. Del passato non dobbiamo più parlare: è successo dopo aver vinto lo scudetto e deve succedere anche quest’anno, si è ripartiti da zero con un nuovo allenatore che ci sta dando nuove indicazioni e nuovi stimoli. Dobbiamo cercare di seguirlo nel migliore dei modi”.Di solito uscivi sempre prima del 70’, in questa stagione già diverse partite oltre l’85’. Cosa è cambiato? “Dal mio punto di vista no, mi sono sempre allenato al 100%. È stata solo una scelta dell’allenatore: giocare più spesso novanta minuti ti aiuta a migliorare la condizione, piuttosto che uscire matematicamente al sessantesimo”.Nell’abbraccio con Esposito è sembrato di vedere un legame forte tra due giocatori che, pur di generazioni diverse, sono cresciuti nell’Inter.“È una giovane, un ragazzo per bene che lavora tanto per migliorare. Sta facendo tutto il possibile per diventare un grande attaccante a livello europeo, ma bisogna lasciarlo crescere: ha vent’anni, bisogna dargli tempo. Io lo conosco da quando ha cinque anni, perché i nostri fratelli (Christian Dimarco e Sebastiano Esposito, ndr) giocavano insieme a Interello”.
LA FORMAZIONE DELL’INTER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Dimarco in conferenza stampa
Con quanta fiducia arrivate a questo debutto in casa?"Ci arriviamo bene, cercheremo la quarta vittoria consecutiva. Sto lavorando per ritrovare la fiducia che ho perso nell'ultimo periodo".Qual è l’obiettivo dell’Inter in questa Champions League?“Non pensiamo più al passato. Abbiamo iniziato quest’anno con una bella vittoria e vogliamo continuare su quella linea”.Cosa intendi per ritrovare la fiducia?"Mi mancava un po' di fiducia a livello personale. Mi sono reso conto che non ho reso come nei tre anni e mezzo precedenti con l'Inter, ma può succedere. Ne sto uscendo con l'aiuto del mister e dei compagni".
A che punto è questa Inter?
"I ragazzi nuovi si stanno integrando bene. Sono giovani e forti e ci daranno una grandissima mano. Sono dei grandi uomini e anche se all'inizio non giocano aiutano sempre il gruppo. L'Inter è a un buon livello e può migliorare".Cosa ti chiede il mister tatticamente?"Cerchiamo molto di più la verticalità, ma la base avuta in questi anni non la stiamo perdendo".Qual è l'errore da non commettere domani?"Non dobbiamo sottovalutare l'avversario perchè è forte e viene a uomo e dobbiamo essere bravi a uscire dalla pressione".
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