L’avvio del nuovo tecnico supera quello dell’ultima stagione di Inzaghi. I dati e le prestazioni raccontano un’Inter più dinamica e concreta, in Italia e in Europa.
L’Inter di Cristian Chivu ha cambiato marcia. Dopo il successo per 4-0 contro l’Union Saint-Gilloise in Champions League, i nerazzurri continuano a convincere e, soprattutto, a migliorare i numeri dell’era Inzaghi. In dieci partite stagionali, il bilancio parla chiaro: 8 vittorie e 2 sconfitte, entrambe consecutive in Serie A, ma con un rendimento complessivo superiore a quello dell’avvio della scorsa stagione.
Inter, i numeri a confronto tra Inzaghi e Chivu
In Champions League, il confronto è netto. L’anno scorso l’Inter di Inzaghi aveva raccolto 7 punti nelle prime tre giornate (due vittorie e un pareggio, 5 gol segnati e nessuno subito). Quest’anno, con Chivu, sono arrivate tre vittorie su tre, 9 reti realizzate e zero subite. Numeri che certificano una squadra più brillante e offensiva, capace di mantenere la stessa solidità difensiva.
L’ESULTANZA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Anche in Serie A la differenza è tangibile. Nelle prime sette giornate, Chivu ha conquistato 15 punti contro i 14 dell’Inter di Inzaghi, con più gol fatti (18 a 16), meno subiti (8 a 9) e maggior produttività offensiva:
xG (expected goals) più alti: 13.4 contro 12.7
Tiri totali: 133 contro 115
Tocchi in area avversaria: 263 contro 203
Duelli vinti: 312 contro 290
Palloni recuperati: 273 contro 245
Numeri che raccontano una squadra più aggressiva, intensa e moderna, capace di unire pressing alto e qualità nel palleggio. Chivu non ha stravolto l’impianto tattico ereditato, ma lo ha reso più verticale e fluido, con una mentalità più offensiva e una gestione energica del gruppo.
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