Oggi è morto l'ex presidente dell'Inter Ernesto Pellegrini, durante la sua presidenza i nerazzurri vinsero due Coppe UEFA, nel 1991 e 1994.
Oggi è deceduto l'ex presidente dell'Inter
Ernesto Pellegrini, che guidò dal 1984 al 1995. Oltre allo scudetto dei record del 1989, Pellegrini vinse molto in Europa negli anni '90, conquistando ben 2 Coppe UEFA. Andiamo rivivere le due finali del 1991 e del 1994 disputate dai nerazzurri.
Inter, Pellegrini è stato uno dei presidenti più vincenti in Europa insieme ai Moratti: andiamo rivivere le due Coppe UEFA vinte, 1991 e 1994
Oggi è venuto mancare, proprio poche ore della finale di Monaco di Baviera tra
Inter e PSG, l'ex presidente
Ernesto Pellegrini, all'età di 84 anni.
Pellegrini guidò la società nerazzurra dal 1984 al 1995, vincendo oltre lo scudetto 1988/89, in volata sul Napoli di
Maradona, anche ben due Coppe UEFA entrambe negli anni '90, nel 1991 contro la Roma e nel 1994 contro il Salisburgo. Andiamo rivivere le due vittorie di
Pellegrini in Europa, che lo colloca tra i presidenti nerazzurri più vincenti in Europa insieme ai
Moratti padre e figlio.
Il primo successo arrivò nella stagione
1990/91, due anni dopo lo scudetto con alla guida
Giovanni Trapattoni, un tecnico abbastanza vincente in Europa: i nerazzurri eliminarono gli austriaci del Rapid Vienna, gli inglesi Aston Villa, gli jugoslavi del Partizan Belgrado, l'Atalanta e lo Sporting Lisbona in semifinale. I nerazzurri giocarono la doppia finale nel derby tutto italiano con la Roma di
Bianchi, all'andata a San Siro finì 2 a 0 con reti di
Matthaus e Berti, il ritorno all'Olimpico fu davvero difficile, tanto che giallorossi andarono in vantaggio al 81' minuto con
Rizzitelli, poi finale dove la difesa nerazzurra cerò di evitare di andare ai supplementari con l'assalto dei giallorossi. Fu il primo successo della competizione per l'Inter e l'ultimo trofeo targato
Trapattoni.
La seconda finale, i nerazzurri la giocarono 3 anni dopo, nel 1994, contro gli austriaci del Salisburgo: i nerazzurri i campionato erano in zona retrocessione, dopo una campagna acquisti faraonica dove arrivarono
Bergkamp e Jonk, ma in Europa la squadra di
Marini, che subentrò in corso d'opera a
Bagnoli, si rifece: i nerazzurri eliminarono Rapid Bucarest, Apollon Limassol, Norwich, Borussia Dortmund e Cagliari in semifinale. Nella finale d'andata, i nerazzurri vinsero per 1 a 0 in trasferta con gol di
Berti. Il ritorno a San Siro, vide i nerazzurri vincere sempre di misura con
Jonk. Secondo trofeo per
Pellegrini che salvò una stagione disastrosa, ma che lo ha elevato ad essere uno dei presidenti nerazzurri più vincenti in Europa.