Dopo la crescita del titolo negli ultimi giorni, ieri sera la Juventus è stata sbaragliata dal Villareal. E il titolo è crollato a Piazza Affari.
Il quarto posto della Juventus in Champions
Solo un paio di giorni fa la Juve si era aggiudicata il
quarto posto in Campionato. E la Borsa aveva reagito positivamente: a Milano il titolo era cresciuto del
6%, toccando anche punte dell'
8,7%.
Grazie alla vittoria 3 a 1 contro il
Sampdoria sabato scorso, il club si era aggiudicato l'ingresso certo in Champions League.
La sconfitta contro il Villareal
Ecco perché l'arresto della Juventus agli
ottavi di finale di Champions fa particolarmente male. Tanto più che nel primo tempo della
partita contro il Villareal i bianconeri hanno più volte sfiorato il
gol. E invece è finita
0 a 3.
Dopo la perdita, il
6% la Juve lo ha registrato in perdita, raggiungendo il valore di
0,32 euro per azione.
Lo storico delle azioni della Juventus
Questo non è il
valore minimo storico registrato finora nel 2022: quello è stato registrato il
7 marzo scorso, all'indomani della vittoria contro lo
Spezia, quando il titolo scese a quota
0,28.
I commenti sul Web
Per molti utenti twitter la sconfitta è "
inspiegabile". Ci sono, ovviamente,
tifosi che
non perdono la fede nella loro squadra e si dicono
fiduciosi per il futuro. All'estero circolano le
foto impietose dei gol del Villareal.

Alcune testate straniere sono particolarmente impietose nei confronti della Juve: come il sito francese
Pause Foot, che ha titolato la notizia della sconfitta "La Juventus si fa massacrare dopo il
fiasco nella Lega di Champions".
Le scuse di Bonucci
Su Instagram, il
difensore della Juventus
Leonardo Bonucci, che ieri sera era
infortunato al polpaccio e quindi non ha potuto prendere parte alla partita, ha porto le sue
scuse ufficiali ai tifosi del club bianconero:
"Vivere questo tipo di partite da fuori, per la prima volta in carriera, e non poter essere in campo mi fa capire cosa provano i nostri tifosi in queste serate e
chiedere scusa a tutti è l’unica cosa da fare in questo momento.
Dobbiamo però, tutti insieme,
trasformare questa delusione e questa
frustrazione in
rabbia per affrontare il resto delle partite e prenderci gli
obiettivi che sono rimasti".
Insomma la sconfitta di ieri sera è bruciante per molte ragioni. Ma, si sa, il calcio è fatto di alti e bassi.
