Nella 1° giornata della Champions League si gioca Juventus-Borussia Dortmund, che negli anni '90 vanta un precedente: la finale dell'edizione 1996/97.
Nella 1° giornata della Champions League si gioca Juventus-Borussia Dortmund: negli anni '90 la sfida vanta un precedente, la finale dell'edizione 1996/97, che i bianconeri persero per 3 a 1 a Monaco di Baviera.
Juventus-Borussia Dortmund 1996/97, bianconeri sconfitti in finale dai tedeschi di Hitzfeld per 3 a 1
Tra le partite che giocano in questa 1° giornata della Champions League, c'è senz'altro
Juventus-Borussia Dortmund, che negli anni '90 vanta un precedente di assoluto valore, ovvero la finale dell'edizione 1996/97, vinta dai tedeschi per 3 a 1 all'Olympiastadion di Monaco di Baviera il 28 maggio
1997. Fu la finale dell'ultima edizione con il vecchio formato della Coppa dei Campioni, ovvero con l'accesso solo riservato ai campioni nazionali, però solo di chi aveva il miglior ranking dell'UEFA.
La Juventus, che aveva vinto l'edizione precedente battendo in finale l'Ajax a Roma ai calci di rigore, puntava fare il bis nell'edizione successiva: superato il girone con Manchester United, Fenerbahce e Rapid Vienna, i bianconeri eliminarono il Rosenborg ai quarti di finale, ed in semifinale ancora l'Ajax. In finale a Monaco si trovò il Borussia Dortmund di
Hitzfeld, pieno di ex bianconeri come
Kohler, Reuter e Moller, ma anche di molti altri che avevano militato in Italia come
Riedle e Sammer.
La partita fu subito in discesa per i gialloneri, tanto che dopo
Riedle siglò una doppietta al 29' e 34' minuto del primo tempo, andando al riposo sul 2 a 0. Nella ripresa, i bianconeri ( che per l'occasione vestirono la seconda maglia blu), 65' minuto accorciarono le distanze con
Del Piero, ma poi
Ricken al 71' minuto firmò il definitivo 3 a 1. La delusione per la squadra di
Lippi su cocente, visto che aveva i favori del pronostico alla vigilia.
Per il Borussia Dortmund fu un trionfo praticamente quasi inatteso, merito soprattutto di un centravanti come Riedle, che con la sua doppietta portò il tedeschi sul tetto d'Europa.