Rientro da titolare e prova superlativa per Buongiorno a Firenze: ora il difensore del Napoli si prepara all’esame più difficile contro il Manchester City.
Tra i protagonisti della splendida vittoria del Napoli in quel di Firenze c’è sicuramente Alessandro Buongiorno. Per il difensore si trattava del ritorno da titolare dopo quasi cinque mesi, visto che l’ultima apparizione dal primo minuto risaliva al 27 aprile scorso contro il Torino.
Nel frattempo, l’intervento all’inguine durante l’estate ha risolto il problema all’inguine che lo tormentato la scorsa stagione, ma lo ha costretto a saltare praticamente tutta la preparazione.
Non a caso nelle prime due giornate Conte aveva preferito puntare su Juan Jesus, anche se Buongiorno era già subentrato contro il Cagliari, servendo l’assist per il gol all’ultimo secondo di Anguissa.
A Firenze, invece, è arrivata finalmente la chance dal primo minuto, in una difesa inedita con Beukema al posto dell’infortunato Rrahmani. E Buongiorno non ha tradito, sfoderando una prestazione solida e tosta contro Moise Kean, reduce da due partite da trascinatore in Nazionale.
ALESSANDRO BUONGIORNO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, Buongiorno all’esordio in Champions
Adesso la testa è già a giovedì, quando Buongiorno farà il suo meritatissimo esordio in Champions League. E non sarà un esordio qualsiasi: l’ex Torino si troverà davanti Erling Braut Haaland, uno dei centravanti più forti e decisivi del mondo.
Un compito tutt’altro che semplice, ma che rappresenta per lui una grande occasione per crescere ancora e diventare sempre più determinante per un Napoli ambizioso, deciso a lasciare il segno anche in Europa.
Per l’ex Toro sarà la prova del nove: e se il Buongiorno si vede dal mattino, gli azzurri possono sognare in grande.
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