La Juventus ha trovato la prima sconfitta in Europa al Bernabeu contro il Real Madrid di Xabi Alonso. Mai così tante gare senza vittorie per la Vecchia Signora.
Continua il periodo no della Juventus. Anche ieri, in Champions League contro il Real Madrid, non è arrivata la vittoria che manca oramai, tra tutte le competizioni, dal 13 settembre, quando la Vecchia Signora si impose per 4-3 sull'Inter nel derby d'Italia.
Nonostante una delle migliori prestazioni della formazione di Tudor contro i Blancos, in casa Juventus serve assolutamente un cambio di rotta importante. Dopo la sconfitta contro il Como si sono alzate diverse voci riguardo la posizione di Igor Tudor, mai stato al centro della progettualità della società bianconera.
IGOR TUDOR DA INDICAZIONI AI SUOI RAGAZZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L'ex tecnico della Lazio rischia di veder terminare la propria avventura sulla panchina della Juventus se i risultati non incominceranno ad arrivare. Risultati che mancano da troppo tempo alla Continassa: infatti i bianconeri non vincono una gara dal lontano 13 settembre contro l'Inter. Da quel giorno sono arrivati 5 pareggi e due sconfitte, superando il precedente record di mal di vittorie.
Questa striscia negativa senza vittoria è la striscia più lunga dal periodo aprile-maggio 2009, il finale della gestione Ranieri (lì furono 8 le gare senza vittoria).
7 - La Juventus non ha vinto alcuna delle ultime sette partite considerando tutte le competizioni (5N, 2P): è la striscia più lunga senza vittorie per i bianconeri dal periodo aprile-maggio 2009, il finale della gestione Ranieri (otto gare in quel caso). Rallentamento.#RealJuve
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Il talento turco potrebbe diventare la cessione più ricca della storia bianconera. Il contratto fino al 2030, l'interesse dei grandi club europei e il peso della Champions League rendono il suo futuro una questione strategica.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.