La Juventus si accontenta. 0-0 sul campo del Club Brugge. Motta "festeggia" i playoff, ma il solo tiro in porta drena gli entusiasmi.
Uno, e non tre, il punto con il quale la Juventus rimpolpa la propria classifica europea. Una sfida priva di grandi sussulti, in cui la Juve che ha gestito il palleggio per larghi tratti della gara senza però riuscire ad essere incisiva nell'ultimo terzo di campo. La sensazione che trapela dall'ennesimo pareggio stagionale è che la squadra si sia rilassata specialmente sotto il profilo mentale e non abbia il giusto mordente in zona offensiva.
Thiago Motta da indicazioni a Timothy Weah ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, ritorno dalla trasferta belga senza il bottino sperato
La monotonia del ritmo imposto al gioco ha portato la squadra a conseguire un record, ma negativo: il match contro il Bruges è entrato nella storia per essere la prima partita dal 2012 (Lille-Bayern Monaco la precedente) di Champions League in cui si è registrato un unico tiro nello specchio nei novanta minuti.
Sarebbe opportuno interrogarsi sull'apoteosi tattica di Motta (sempre attento all'equilibrio) nella serata in cui il tecnico italo-brasiliano ha lanciato una richiesta diretta ad i propri attaccanti: essere più propositivi ed attivi per poter sovvertire le difficoltà bianconere. Il problema nasce, però, una ventina di metri più indietro, nella zona nevralgica del gioco, laddove agiscono Locatelli, Douglas Luiz e Koopmeiners, in cui si percepiscono tutti i problemi di gioco. Qui va fatta una doverosa precisazione, perché se alla coppia Thuram-Locatelli va riconosciuta la capacità di verticalizzare ed essere propositivi (l'italiano partendo dal basso ed il francese con le sue scorribande), al contrario Koopmeiners e Douglas Luiz sono apparsi parecchio appannati.
L'olandese in questa stagione sembra essere lontano parente di quello visto nelle stagioni straordinarie trascorse a Bergamo, mentre il brasiliano (dopo un primo periodo di difficoltà dovuto al ritardo di condizione) ha apportato tutta la propria sapienza tecnica, rallentando però costantemente la manovra juventina. La difficoltà di inizio stagione sono state enfatizzate da una scarsa propositività, che ha portato la squadra ad essere attualmente fuori dalla zona Champions in campionato ed ad ottenere una qualificazione per i play-off europei che è magra consolazione viste le premesse stagionali.
Benedetto Zebito
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Juventus-Lazio, si ferma Conceicao All'indomani della pesante sconfitta casalinga per 0-3 incassata all'Allianz Stadium contro la Lazio, il tecnico Luciano Spalletti deve fare i conti con l'infortunio di Francisco Conceição. L'esterno offensivo portoghese, costretto ad alzare bandiera bianca nel finale del match per un duro trauma alla spalla sinistra, si è sottoposto agli accertamenti clinici presso il J|Medical, confermando le sensazioni negative della vigilia e prospettando uno stop di circa tre settimane.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.
Milan-Atalanta in salita e nuove pesanti preoccupazioni per la Dea nel corso del big match di San Siro contro il Milan, valido per la settima giornata di Serie A nell'ottobre 2026. Nemmeno il tempo di assestare le prime contromisure tattiche sul terreno di gioco che la Dea deve fare i conti con un imprevisto di notevole portata: dopo appena venti minuti dal fischio d'inizio, Maurizio Sarri è stato infatti costretto a registrare la sfortunata tegola legata all'ennesimo stop fisico della sua gestione.
Udinese-Runjaic, riflessioni nelle ore immediatamente successive al pesante 0-3 incassato al Bluenergy Stadium contro il Lecce nell'ottobre 2026. Nonostante la quinta sconfitta consecutiva in Serie A abbia riaperto scenari di crisi profonda, i vertici della società friulana sembrano orientati a concedere un'ulteriore opportunità – con ogni probabilità l'ultima utile – al proprio tecnico Kosta Runjaic. La panchina dell'allenatore tedesco resta saldamente sotto esame, ma la decisione emersa dai confronti di vertice punta a preservare la continuità almeno fino al prossimo e proibitivo impegno di campionato contro il Milan.
Fiorentina-Como, grande prova di forza per i ragazzi di Cesc Fabregas nel pomeriggio della settima giornata di Serie A nell'ottobre 2026. Allo Stadio Artemio Franchi, i lariani rialzano con impeto la testa spezzando un digiuno di successi che si trascinava da un mese e imponendosi per 1-3 su una Fiorentina sempre più fragile e in crisi di risultati. Un'affermazione netta che conferma il Franchi come uno dei teatri più favorevoli alla compagine lombarda, infliggendo al contempo al gruppo di Paolo Vanoli la quinta sconfitta nelle prime sette uscite di campionato.