Thiago Motta ha parlato a margine della sconfitta della Juventus (3-1) sul campo del PSV, che ha estromesso i bianconeri dalla Champions League.
L'Italia perde anche la Juventus. I bianconeri dilapidano il vantaggio accumulato nella gara d'andata, quando avevano battuto per 2-1 il PSV all'Allianz Stadium, e capitolano ad Eindhoven, venendo sconfitti 3-1.
Juventus, le parole di Thiago Motta
Thiago Motta ha parlato ai microfoni di Amazon Prime a margine del match. Di seguito le sue parole.
Locatelli ha detto che loro "l'hanno voluta di più". (la qualificazione, n.d.r.)
"No, non sono d'accordo. Non credo che l'abbiano voluta più di noi. In alcuni momenti della partita, dopo il nostro pareggio soprattutto, hanno spinto di più e sono stati superiori. Anche noi abbiamo creato, come per esempio nel palo di Dusan. Credo sia stata una partita aperta, anche se abbiamo fatto un po' di fatica".Io le riporto le parole del suo capitano
"Devo sentirlo dire da lui e comunque sono totalmente in disaccordo. Non abbiamo buttato via niente. Dal primo all'ultimo secondo di partita abbiamo provato a superare l'avversario, ma non siamo riusciti ad essere più bravi di loro: quantomeno per tutta la partita. Credo che, alla fine, abbiano meritato di passare."
Per leggere le parole di Locatelli, clicca qui.
C'è qualcosa che non rifarebbe o che farebbe in modo diverso?
"No"E' convinto di tutto quello che ha fatto?
"Si"Cambi
"Tre cambi sono stati forzati. Renato era infortunato. Koop aveva la febbre, ieri non si sentiva molto bene ed è andato comunque in campo per aiutare la squadra. Dopo sessanta minuti mi ha chiesto il cambio, così come Andrea (Cambiaso, n.d.r.) che era da tanto tempo che non giocava."
Da cosa ripartire?
"Ripartiamo dal lavoro e dall'allenarsi duramente. Ripartiamo dal campionato, dato che domenica abbiamo una partita difficile a Cagliari. Venivamo da una vittoria, ma oggi è stato complicato perché il livello è più alto. Abbiamo fatto fatica, ma da domani penseremo solo a lavorare e alla prossima partita. Non importa ciò che si possa pensare oggi. Fa molto male, ma fa parte del lavoro digerire la sconfitta e rialzarsi subito".
THIAGO MOTTA PARLA CON MANUEL LOCATELLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
La Juventus guarda all'attacco del 2027 e segue Benjamin Sesko: secondo TuttoJuve, il centravanti del Manchester United avrebbe una valutazione intorno ai 75 milioni di euro e sarebbe seguito anche dal Barcelona.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.