Il numero dieci della Juventus ha parlato della sfida di mercoledì contro il Real Madrid e della sua emozione di giocare in uno stadio così prestigioso.
Mercoledì la Juventussarà impegnata in trasferta contro il Real Madrid, nel match che vale la terza giornata della fase a gironi della Champions League.
Una grande classica del calcio europeo. Un confronto tra due delle squadre più prestigiose del globo. Sarà la prima volta al Santiago Bernabeu per Kenon Yildiz, che in un'intervista sui canali UEFA ha parlato della sua emozione per questa sfida.
"Ogni bambino sogna di giocare in quello stadio"
"Credo sia uno degli stadi più belli del mondo. Affrontare un club come il Real Madrid in Champions League è incredibile. La mia speranza è che vada tutto per il meglio e che possa giocare una gran partita."
Kenan Yıldız ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"Non mi piacciono i paragoni"
"Giocare con la numero dieci della Juventus sulle spalle è una sensazione fantastica. Il paragone con Del Piero? Ho sempre detto che non mi piacciono questi confronti: lui è una leggenda del club mentre io sono all'inizio del mio percorso. Lui rimane uno di quelli che ho sempre ammirato, ed ora sono orgoglioso di poter indossare la sua stessa maglia."
Il croato ha visto ridursi il minutaggio nelle ultime settimane. Le parole di Zvonimir Boban riaccendono il tema del futuro dopo un'estate segnata dall'interesse di Real Madrid e club inglesi.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.