L'ex allenatore del Milan Fabio Capello ha commentato la sconfitta di ieri a Rotterdam attraverso i microfoni de La Gazzetta dello Sport.
Di seguito un estratto delle sue parole.
Capello sull'1-0 incassato dal Milan
"La partita è stata indirizzata e complicata dal clamoroso errore di Maignan dopo appena tre minuti. Da lì in poi il piano tattico ha sorriso al Feyenoord, che ha potuto chiudersi per ripartire in velocità, sfruttando anche il naturale disequilibrio di un Milan schierato con quattro giocatori offensivi più Reijnders. La qualità la puoi mettere quando comandi il gioco e apri spazi, ma se invece le tue stelle sono obbligate a correre più all’indietro che in avanti, allora vanno in difficoltà."
Il risultato è ribaltabile al ritorno?
"Ovviamente sì. Ma servirà innanzitutto più rabbia. Il Milan di Rotterdam è stato troppo morbido quando c’era da battagliare. A San Siro mi aspetto una prova ben differente, però servirà stare molto attenti al contropiede degli olandesi. E in particolare a quell’Igor Paixao, che ha messo in seria difficoltà un veterano come Walker, che alla fine se l’è pure cavata, perché ha esperienza e intelligenza. Di tutti i calciatori offensivi in campo al De Kuit, il brasiliano del Feyenoord è stato di sicuro il più brillante."
Joao Felix non è riuscito a dare fantasia alla squadra.
"Per lui vale lo stesso discorso di Pulisic. Se calciatori di grande qualità, ma leggerini, sono costretti a rincorrere più che a giocare la palla, poi soffrono. In particolare, Pulisic ha faticato anche nei rientri, mettendo a sua volta in difficoltà Fofana, Reijnders e soprattutto Walker, che spesso e volentieri si è trovato contro due uomini, di cui uno era sempre il bravo Paixao."