Il Real Madrid trionfa all'esordio in Chamopions League, nonostante l'inferiorità numerica nel secondo tempo. Un grande Mbappè porta i Blancos alla vittoria.
Un Trionfo in Dieci
Il Real Madrid ha dimostrato di avere resilienza e talento da vendere, riuscendo a vincere una partita complessa, a causa dell'inferiorità numerica. L'incontro, disputato al Santiago Bernabéu, ha visto i Blancos affrontare una sfida impegnativa che ha messo alla prova la loro determinazione e la loro capacità di adattamento. La squadra, ridotta a dieci uomini a causa di un'espulsione nel secondo tempo del subentrato Carvajal, ha continuato a combattere con energia e intelligenza tattica. La vittoria ha evidenziato la profondità e la qualità della rosa di Xabi Alonso, capace di gestire momenti di difficoltà con maestria.
Chi è stato il migliore in campo del Real Madrid?
Kylian Mbappé ( foto KEYPRESS )
La partita ha offerto diverse prestazioni individuali di alto livello, il che rende difficile scegliere un unico Man of the Match. Diversi giocatori si sono distinti per il loro contributo in campo, mostrando abilità tecniche e una grande determinazione. Il cartellino dei marcatori però, dice Mbappè-Mbappè. Il francese ha trasformato nel migliore dei modi due calci di rigore siglando una complicata rimonta contro un Marsiglia volenteroso e ben messo in campo. I Blancos si guadagnano dunque i primi 3 punti di questa Champions League e il bomber francese si apposta in cima alla classifica marcatori al fianco di Vlahovic, autore di una doppietta contro il Borussia Dortmund.
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Fonte: l'account X di Fabrizio Romano
Real Madrid win again with 10 men! 🤍🧠
Who’s been your Man of the Match?
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) Sep 16, 2025
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Chelsea e Manchester United seguono il talento argentino, ma il Como vuole trattenerlo. Dopo l'investimento da 60 milioni, l'estate 2027 sarà decisiva per il progetto di Fabregas.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.