Fiorentina-Celje, incontro valido per il ritorno dei quarti di finale di Conference League 2024/2025: le probabili scelte di Palladino e Riera.Fiorentina-Celje vale l'accesso alle semifinali di Conference League.
La squadra di Raffaele Palladino si prepara a scendere in campo per il 45° incontro di una stagione lunga e difficile. Ospite allo Stadio Artemio Franchi di Firenze ci sarà il Celje, faticosamente sconfitto una settimana fa in trasferta dalla formazione toscana. Grazie alla vittoria dell'andata, i viola hanno due risultati su tre per accedere alla Semifinale (verosimilmente contro il Betis).
Di seguitola designazione abitrale e le ultimissime sulle formazioni.
L’URLO DI RAFFAELE PALLADINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La designazione arbitrale
ARBITRO: Joao Pinheiro
ASSISTENTI: Jesus-Maia
IV: Gonçalves
VAR: Martins
AVAR: Narciso
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La Viola cerca un portiere per gennaio, ma il River Plate vuole blindare il talento argentino. Intanto il giovane di proprietà viola cresce all'Avellino e De Gea resta un punto fermo.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.