Fiorentina, con 22 gol stagionali e una clausola valida solo due settimane a luglio, l’attaccante viola è il gioiello più ambito del mercato. Commisso e Palladino sognano di trattenerlo, ma l’estate si preannuncia infuocata.
A volte una clausola rescissoria può essere una garanzia, un’arma di difesa, un patto implicito tra società e giocatore. Altre volte, può trasformarsi in un peso, quasi uno spettro che aleggia nei corridoi del centro sportivo. È questo il caso di Moise Kean e della Fiorentina, che da un lato gode del miglior rendimento della carriera del centravanti azzurro, ma dall’altro teme di perderlo proprio nel momento in cui è diventato imprescindibile.
Con 22 gol stagionali messi a segno tra Serie A e coppe, Kean si è rilanciato come uno dei profili più interessanti del calcio europeo. La rinascita in maglia viola ha sorpreso molti, ma non chi conosceva il potenziale – mai del tutto espresso – dell’ex Juventus. Ora però, a far tremare Firenze è quella clausola da 52 milioni di euro, attiva soltanto dal 1° al 15 luglio.
Moise Kean ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Una cifra importante che rappresenta anche un’occasione alla portata di molti club di Premier League, dove le risorse economiche e la fame di attaccanti fanno gola. Arsenal, West Ham, Newcastle sono solo alcuni dei nomi accostati al talento classe 2000.
Fiorentina, le parole di Commisso
Ma Firenze, oggi, è casa. Lo dice anche il presidente Rocco Commisso, che non ha rinunciato a un tocco di ironia:
“Kean? Speriamo che voglia restare visto che sta molto bene a Firenze. Io sono 50 anni che sto con mia moglie, se ti trovi bene perché andare via?” ha dichiarato a La Domenica Sportiva, sottolineando il legame tra l’attaccante e l’ambiente gigliato.
“È un ragazzo timido, parla poco, ma un giorno ci parlo io. Vediamo se lo convinco…”
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