La Fiorentina è la delusione più grande di questi primi mesi di stagione: i viola puntano alla Conference League per rialzarsi.
Nel pomeriggio la squadra di
Pioli volerà a Vienna dove domani alle 18.45 scenderà in campo al
Weststadion per affrontare il Rapid Vienna, anch'essa in profonda crisi di risultati.
Visto il terrificante avvio di campionato, la Conference diventa l'obiettivo primario della stagione della società viola. In campionato sarà praticamente impossibile ripetere il punteggio della scorsa stagione,
Ranieri e compagni dovrebbero macinare fino alla fine del torneo una media di due punti a stagioni: neanche il più fervente degli ottimisti può vedere all'orizzonte questa possibilità...
Allora all-in sulla Conference, che alzandola al cielo il prossimo 27 maggio a Lipsia garantirebbe a
Commisso la gloria di un trofeo e l'accesso alla prossima Europa League, passo avanti richiesto ad inizio stagione a Pioli.
Fiorentina, ampio turnover

Intanto arrivano le prime possibili indicazioni di formazioni per la gara di domani. Nella conferenza pre gara prevista per il pomeriggio
Pioli potrebbe svelare chi difenderà la porta viola: toccherà a
Martinelli?
Il tecnico, in vista anche delle due sfide ravvicinate prossime contro Bologna e Inter, potrebbe decidere di affidarsi ad un ampio turnover: in difesa è pronto il ritorno di
Comuzzo sul centrodestra al posto di
Pongracic, come
Viti potrebbe far rifiatare il capitano Ranieri.
Novità potrebbero arrivare anche sulle corsie, dove
Fortini e
Parisi potrebbero sostituire Dodò e Gosens, quest'ultimo non al meglio anche nella gara di Milano.
A centrocampo possibile conferma per la coppia
Nicolussi Caviglia e
Fagioli supportati da Ndour o Sohm.
In attacco Kean partirà dalla panchina, con
Gudmundsson e
Piccoli chiamati a far male alla difesa austriaca.