Si sono giocate ieri sera le semifinali d'andata di Conference League. Sconfitta per la Fiorentina a Siviglia, ma la speranza per una rimonta c'è eccome.
Serata dolceamara per la
Fiorentina a Siviglia: nonostante la sconfitta contro il
Betis, non è tutto da buttare. Il gol del 2-1 di
Ranieri può rivelarsi preziosissimo per il ritorno al
Franchi.
Tutto quasi fatto per il
Chelsea invece, che ottiene una vittoria larga in Svezia, contro un
Djurgarden che, soprattutto nella ripresa, non ha sfigurato. Altra gloria europea in arrivo per
Maresca, dopo la
Coppa Uefa con il
Siviglia da giocatore?
Conference League: la Fiorentina ci crede, Chelsea ok

Trasferta difficile per la banda
Palladino (senza
Kean dall'inizio) contro un Betis in ottima forma grazie ad
Anthony.
Los Verdiblancos ci mettono poco a sbloccare l'incontro con
Ezzalzouli (6') dopo un lungo check al
VAR, visti i problemi della
Goal Line Technology.
I padroni di casa continuano ad attaccare cercando in tutti i modi di raddoppiare, contro una difesa Viola in difficoltà. Il raddoppio arriva nella ripresa, con un gran gol da fuori del solito Anthony (64'): gol che potrebbe tagliare definitivamente le gambe alla Fiorentina.
Gli uomini di Palladino, però, la riaprono dal nulla con Ranieri (73'), un gol importantissimo per la gara di ritorno. A cambiare la partita, è stato anche l'ingresso di Kean nella ripresa, entrato molto bene in campo. La Fiorentina, dunque, si gioca tutto al
Franchi e servirà l'aiuto del suo
bomber: sarà una bolgia.
Intanto, il Chelsea vince quasi senza problemi in Svezia contro il Djurgarden, aspettando il
Liverpool domenica. Il primo gol lo segna
Sancho (12'), poi a fine primo tempo, arriva il raddoppio firmato
Madueke (43').
Nella ripresa, Maresca fa entrare dalla panchina
Chalobah,
Caicedo,
Palmer e
Jackson: quest'ultimo, chiude il
match con una doppietta (59' e 65'). Il Djurgarden però, si accende, creando diversi pericoli ai
Blues e trovando anche il gol con
Alemayehu Mulugeta (68').
Finale dunque in cassaforte per il Chelsea, che salvo clamorosi ribaltoni, aspetta la vincente di Fiorentina-Betis.