Gianpiero Gasperini ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta dolce contro il Liverpool in Europa League. L'allenatore si è soffermato sulle emozioni.
Atalanta, le parole di Gasperini
Sensazioni post qualificazione?
"Probabilmente è
la sconfitta più accettata. Il risultato dell'andata ha condizionato la gara,
il rigore poteva complicarla ancor di più, ma abbiamo
costruito la qualificazione da quel momento in poi. Sono veramente
orgoglioso e
felice per questi ragazzi, prima che degli ottimi calciatori sono delle
persone molto affidabili. Sono doppiamente felice".
Questa vittoria vale un trofeo?
"Non ci provo neanche,
sono state due medaglie preziose queste due vittorie. Forse
valgono più di trofei e di coppe. Devo dire che nella storia dell'
Atalanta, quando arrivi a fare risultati così e con una squadra di questa compattezza...
queste sono delle grandissime vittorie".
Ora c'è la quinta squadra in Champions.
"Ci fa molto piacere perché
siamo coinvolti, ma anche perché
abbiamo contribuito a migliorare il ranking dell'Italia. Quando abbiamo iniziato questa avventura
sette anni fa c'erano più dubbi, anche noi sentivamo questa responsabilità, ma abbiamo contribuito. Per noi è un
motivo d'orgoglio in più".
Marsiglia o Benfica per Gasperini?
"
Non tifiamo per nessuna delle due. Il fatto di avere più squadre nelle semifinali dà la dimensione che il nostro calcio è forse un calcio di valore, ne facciamo orgogliosamente parte.
Siccome nessuno voleva il Liverpool ho detto "lo vogliamo noi", ma io scherzavo (ride, ndr). Sicuramente
eravamo meno favoriti in assoluto, poi sono venute fuori queste due partite che rimarranno per sempre nella storia".