Nico Williams, attaccante esterno dell'Athletic Bilbao, ha parlato del sogno di vincere l'Europa League con la squadra in cui è cresciuto.
Prima del ritorno dell'ottavo di
Europa League contro la
Roma, dove dovrà rimontare la sconfitta per 2-1 dell'
Olimpico, l'
Athletic Bilbao è atteso dall'impegno casalingo contro il
Maiorca nella 27a giornata di
Liga. I baschi vengono da un periodo di risultati altalenanti, ma nonostante tutto sono ancora quarti in classifica, il che significherebbe qualificazione alla prossima
Champions League. In caso di vittoria ci sarebbe l'allungo a +7 sul
Villarreal, sconfitto a sorpresa dall'
Alaves.
Nico Williams vuole vincere in Europa con l'Athletic Bilbao: Roma avvisata
Uno dei giocatori di punta della squadra, finito sotto gli occhi di tutti dopo lo straordinario Europeo disputato la scorsa estate, è
Nico Williams. L'esterno offensivo classe 2002 non ha brillato nell'andata contro la Roma, ingabbiato dal duo
Celik-
Rensch che lo ha contenuto alla grande, ma darà il massimo nella gara di giovedì prossimo in casa. Questo è stato uno dei temi trattati nell'intervista che ha rilasciato a
L'Equipe.
Il legame fortissimo con il club e l'obiettivo Europa League
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La finale di Europa League si gioca a San Mamés. Cercherò di portare l'Athletic verso la vittoria, come ho sempre fatto. Gioco al club da quando ho 11 anni, quindi sono passati undici anni. Poter sollevare un trofeo con il club che ami, che ti ha dato tutto... non c'è niente di paragonabile. Sono molto felice di averlo potuto fare la scorsa stagione. La squadra è in una forma incredibile e lo stadio lo sarà altrettanto. Combatteremo fino alla fine, come sempre, con molta voglia".
Le sue qualità nel dribbling
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Tutti gli allenatori che ho avuto conoscono il mio potenziale nell'uno contro uno. Credo che sia la mia forza. Sono anche un giocatore che porta via l'uomo ed è quello che sto imparando in questo momento: non solo dribblare. Ma ci provo sempre perché credo che sia la mia arma. Spesso creo una superiorità, cerco di fare in modo che i miei compagni di squadra si ritrovino liberi. Per esempio Valverde mi dice di sfidare sempre l'avversario: funzionerà, mi dà quella fiducia di cui ogni giocatore ha bisogno e ne sono molto felice".