L'Europa League torna protagonista per le italiane con FCSB-Bologna. I rossoblu, guidati da Niccolini, puntano alla prima vittoria nella competizione
I recenti risultati positivi in campionato hanno ridato fiducia a tutto l'ambiente, soprattutto per merito di uno straordinario Orsolini. Il cammino europeo non è però iniziato nel migliore dei modi: una sconfitta contro l'Aston Villa e il pareggio interno col Friburgo vedono ora i felsinei a 1 punto in classifica. Necessaria una vittoria per alimentare l'obiettivo qualificazione, quanto meno ai playoff. Di fronte però c'è una squadra che ha conquistato 3 punti nelle prime due giornate europee ma in campionato la situazione non è propriamente positiva. Lo Steaua infatti occupa la 12° posizione con 13 punti in 13 partite, a dimostrazione che il club non sta vivendo un buon momento.
Per questo motivo Castro e compagni arrivano in Romania con motivazione maggiore e consapevolezza di poter conquistare il bottino pieno per risalire la classifica della League Phase.
RICCARDO ORSOLINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
FCSB-Bologna, formazioni ufficiali
A breve le formazioni ufficiali del match.
FCSB (4-2-3-1): Tarnovanu; Pantea, Ngezana, Lixandru, Radunovic; Alhasson, Sut; Miculescu, Olaru, Cisotti; Thiam. Allenatore: Charalambous.
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Heggem, Lucumi, Lykogiannis; Moro, Freuler; Orsolini, Odgaard, Rowe; Dallinga. Allenatore: Niccolini.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Quattro presenze dalla panchina, un gol e il richiamo di Palladino: a gennaio il club rossoblù decide se interrompere il prestito dell'attaccante ucraino.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.