Friburgo-Juve: le parole di Allegri e Szczesny

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Friburgo-Juve: le parole di Allegri e Szczesny
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Massimiliano Allegri e Wojciech Szczesny hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia del ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro il Friburgo. La Juventus domani scenderà in campo per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro il Friburgo. All'andata i bianconeri si imposero per 1-0. Alla vigilia del secondo round Massimiliano Allegri e Wojciech Szczesny sono intervenuti in conferenza stampa. Di seguito le loro parole: Allegri Cosa dirà ai ragazzi per questa partita? "Quello che dovrò dire ai ragazzi lo dirò domani. Sapendo le difficoltà della partita che sarà diversa da quella d'andata".
Come stanno Chiesa e Di Maria?
"Difficilmente li recupereremo dal primo minuto. Potranno essere della partita a gara in corso".
Come ha visto Vlahovic?
"Non è assolutamente nervoso, era dispiaciuto per non aver segnato. Fisicamente è sereno e sono convinto che tornerà al gol al più presto".
Il calcio italiano è migliore di quanto si dica?
"Serve equilibrio, in Italia si passa da dire che un giocatore è da Pallone d'Oro a dire una settimana dopo che è scarso. In Italia ci sono delle difficoltà extra calcio, il rapporto con la Premier League è di uno a cinque, siamo più deboli economicamente. Poi riusciamo a fare dei risultati importanti, significa che ci sono persone valide, dagli allenatori ai dirigenti. Credo stasera di vedere il Napoli passare, domani noi, la Roma e magari anche la Lazio di andare avanti. Il calcio non è matematica, a volte si incastrano i sorteggi favorevoli, altri va tutto contro. I problemi sono altri che non si vogliono risolvere. Poi volevo dire la Fiorentina che mi sono scordato, sennò non posso mangiare più la bistecca a Firenze...".
Domani si potrà vedere la coppa Kean-Vlahovic?
"Vlahovic e Kean è un possibilità. Domani voglio valutare al meglio le condizioni di Chiesa e Di Maria per decidere la formazione".
De Sciglio può essere un'ipotesi?
"Può giocare o dall'inizio o a gara in corso".
Qualche settimana fa aveva detto che andare in Champions -15 varrebbe come la vittoria del campionato. Vale lo stesso anche per la vittoria dell'Europa League?
"Facciamo un passo alla volta. Arriviamo ai quarti, poi chiudiamo domenica sera con Juventus-Inter che è il derby d'Italia. Poi dovremo riposare, dal 2 aprile fino ai primi di giugno ci sono tante gare. Andare avanti in Europa League serve a riempire il calendario: ci divertiamo a giocare e ci alleniamo meno".
Che errore non deve fare la Juve?
"Dobbiamo giocare una partita dove dobbiamo fare gol, perchè difendere lo 0-0 è difficile, loro sono bravi sulle palle indirette, servirà grande ordine e cento minuti di concentrazione e se dovessimo andare sotto c'è sempre tempo per recuperare. Di Maria ha saltato vari allenamenti ma il test oggi è andato bene, non vuol dire che può avere tanti minuti nelle gambe, c'è però il rischio che si perda per 40 giorni visto che è già successo a settembre. Domani è una partita importante ma ne abbiamo tante altre davanti a noi".
Come ha visto la squadra sia fisicamente che mentalmente? "La squadra è pronta fisicamente anche perchè da domenica sono passati 4 giorni, è più difficile come recupero quella da domani sera fino a domenica. Per domani la squadra sta bene ha recuperato energie, siamo pronti per giocare questa partita. Dobbiamo essere molto bravi a limitare e nella fase offensiva contro il Friburgo che è una squadra che ha preso pochi gol fino a questo momento".
Szczesny
Che cosa farà la differenza domani?
"Per portare a casa un buon risultato dobbiamo fare un po' quello che abbiamo fatto all'andata. Siamo stati molto ordinati e portare pazienza, l'ordine sarà la chiave".
Per voi è più facile preparare l'Europa League?
"Più facile no. Qua abbiamo la possibilità di portare un trofeo importante anche perchè non abbiamo più l'obiettivo dello scudetto. Non credo sia più facile, ma ci stimola l'idea di portare a casa un trofeo".
Ti aspetti un Friburgo diverso? Hai studiato i rigori?
"Sicuramente un po' diverso perchè il Friburgo per passare il turno deve fare gol. Nella gara d'andata son rimasti molto compatti dietro, cercheremo di limitarli. I rigori li abbiamo provati come facciamo sempre nella gara d'andata".
L'Europa League ti emoziona come la Champions?
"É un'emozione diversa anche per la Juventus".
Cosa provi a vedere le italiane che vanno avanti in Champions?
"Sono contento, è bello per il calcio italiano. Lo auguro questa sera anche al Napoli. Noi abbiamo vinto all'andata, la Roma anche, è un bel segnale per il nostro calcio. Il prossimo anno vogliamo giocare di martedì o mercoledì, questa è un'opportunità di andare in Champions. Ma credo che anche col -15 possiamo arrivarci tramite il campionato, ci sono le possibilità di giocarla".
In Europa avete più i rimpianti o la pressione?
"É la soddisfazione di vedere le italiane in Europa. Viste lenostre  performances noi non abbiamo meritato ed è giusto essere qui in Europa League. Daremo tutto per vincere questa competizione".
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