Inter-Shakhtar Donetsk 5-0: I nerazzurri conquistano la finale di Europa League

DiFrancesco Tripodi·Pubblicato
Inter-Shakhtar Donetsk 5-0: I nerazzurri conquistano la finale di Europa League
Condividi:
Un'Inter fantastica distrugge l'ostacolo Shakhtar Donetsk e conquista la finale di EuropaLeague contro il Siviglia che all'Italia manca da 21 anni. Una grande Inter distrugge via l'ostacolo Shakhtar Donetsk e con un o straordinario 5-0 conquista la finalissima di Europa League grazie a una bella prestazione. La squadra di Conte domina gli avversari grazie alle doppiette di Lautaro Martínez e Lukaku e a un goal di D'Ambrosio. In finale affronterà il Siviglia. Per l'Italia è il ritorno in finale dopo 21 anni di assenza (l'ultima volta era stato in Coppa UEFA nel 1999). Conte conferma dal 1' la stessa squadra che ha battuto Getafe e Bayer Leverkusen, tenendo in panchina Eriksen e Skriniar in difesa. Dall'altra parte Luis Castro si affida a Junior Moraes in attacco come unica punta.
I primi minuti di gara sono equilibrati. Al primo errore dello Shakhtar, al 19' l'Inter passa  in vantaggio. Barella è bravo a leggere un rinvio corto di Pyatov, si porta sulla sinistra e con un bel cross sul secondo palo arriva a  Lautaro Martínez, che di testa non sbaglia.
Gli ucraini provano a reagire ma sono molto macchinosi nella manovra, e così ancora la squadra di Conte a rendersi pericolosa al 34' con un tiro di Barella da posizione defilata.
Nella ripresa  ancora nerazzurri pericolosi, con un pallonetto di Lautaro Martínez al 48' sul quale è provvidenziale Pyatov, bravo nella circostanza a deviare in corner. Il 2-0 tarda ad arrivare e dopo un tiro a giro di Lukaku finito a lato, per poco al 62' Junior Moraes, abile ad anticipare di testa Bastoni, non trova il pareggio grazie ad Handanovic. Dopo il pericolo, la squadra nerazzurra dilaga. D'Ambrosio di testa, su corner di Brozovic, trova il 2-0 al 64'. Dieci minuti più tardi Lautaro Martínez  con una rasoiata dal limite buca Pyatov per il 3-0. Gli ucraini si sbilanciano e lasciano spazi letali per il contropiede. Lukaku ne approfitta e con una doppietta fissa il punteggio sul 5-0. Ora i nerazzurri sfideranno nella finale di Colonia il Siviglia di Lopetegu.
 
Condividi:Seguici su Google

Autore

Francesco Tripodi
Francesco Tripodi

Direttore Editoriale

Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.

Articoli correlati

Milan-Inter, la classifica contro la psicologia: Chivu e il tabù derby
Notizie

Milan-Inter, la classifica contro la psicologia: Chivu e il tabù derby

Inter capolista e imbattuta, Milan quinto a -7: i rossoneri però non perdono una stracittadina da sette sfide e Chivu non ne ha ancora vinta una.

30/10/2026, 12:53
Juventus-Rennes, la sfida dei vivai: i bretoni ne formano 28, i bianconeri 17
Notizie

Juventus-Rennes, la sfida dei vivai: i bretoni ne formano 28, i bianconeri 17

Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.

21/10/2026, 17:05
Inter, Marotta sul nuovo stadio: lode alla proprietà
Notizie

Inter, Marotta sul nuovo stadio: lode alla proprietà

All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.

30/10/2026, 16:00
Juventus, malumori per Spalletti: la panchina è a rischio
Notizie

Juventus, malumori per Spalletti: la panchina è a rischio

Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.

30/10/2026, 12:52
Generali Stadium, cosa resterà di San Siro: salvi solo un frammento dei settori blu e arancio
Notizie

Generali Stadium, cosa resterà di San Siro: salvi solo un frammento dei settori blu e arancio

Progetto firmato da Foster + Partners e Manica, debutto previsto nella stagione 2031/32: del vecchio Meazza resterà soltanto un frammento.

30/10/2026, 11:40
Frosinone-Lecce, formazioni ufficiali: Di Francesco passa alla difesa a tre, Cichella dal 1'
Notizie

Frosinone-Lecce, formazioni ufficiali: Di Francesco passa alla difesa a tre, Cichella dal 1'

Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.

29/10/2026, 17:32