Marco Baroni, allenatore della Lazio, ha parlato in conferenza stampa pre partita per presentare la sfida di Europa League tra i capitolini e il Viktoria Plzen.
Il tecnico della Lazio, Marco Baroni, ha presentato la gara contro il Viktoria Plzen in conferenza stampa. Match in programma Giovedì 13 Marzo alle ore 18:45 allo stadio Olimpico di Roma.
MARCO BARONI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, le parole di Baroni
In seguito le parole del tecnico biancoceleste:
Sull'atteggiamento
"Gestire la partita sarebbe l'errore più grande da commettere, dobbiamo giocare tutte le partite per vincere. Sappiamo che domani sarà una partita da dentro o fuori, non possiamo pensare che abbiamo due risultati su tre. La squadra dovrà entrare in campo con la voglia di fare subito la partita".
Turnover in vista di Bologna?
"No, gioca chi sta meglio. Giocheremo tutti, non sarà importante chi parte ma sarà fondamentale chi entrerà dopo. Non faremo nessun calcolo".
Sul Viktoria Plzen
"Una squadra che conoscevamo, raramente ho visto dieci giocatori che corre così tanto. Calciano tantissimo, hanno tanta fisicità e sarà importante gestire le seconde palle. Dovremo fare noi la partita e andare subito alla ricerca del gol".
Sul Taty e Tavares
"Domani Taty sarà sicuramente della partita, bisognerà fare delle valutazioni con il ragazzo così come per Nuno".
Su Dele-Bashiru e la spinta dei tifosi
"La spinta dei nostri tifosi è sempre importante, sono sempre con noi e dentro di noi anche quando non gli è stato permesso di essere allo stadio. Per noi sono un fattore fondamentale. Dele ha ancora un po' di fastidio, devo parlare anche con lui perché voglio che scenda in campo sereno. Ha ancora un po' di dolore alla caviglia".
Giocare ogni 3 giorni
"Rispetto le dichiarazioni di Runjaic, io non parlo mai di stanchezza perché vorrei giocare sempre. Se una squadra gioca ogni tre giorni significa che è protagonista, il discorso è mentale. Ci sono situazioni che possono condizionarti, ma la testa ti porta sempre oltre. La squadra sta bene, anche con l'Udinese abbiamo fatto un'ottima partita sotto tutti gli aspetti e siamo pronti".
Chi gioca in porta
"Avevo già parlato di questa cosa, il portiere non è sganciato dalla squadra. Farò delle valutazioni ma una cosa è certa, sia con Mandas che con Provedel siamo sicuri".
Su Noslin e Tchaouna
"Noslin e Tchaouna hanno la piena fiducia mia e della squadra, hanno caratteristiche diverse e la squadra deve metterli in condizione di rendere. Ho allenato Noslin da punta centrale l'anno scorso e ha fatto cinque gol e cinque assist, Tchaouna ha sempre fatto la seconda punta. È solo una questione di fiducia, dobbiamo farli rendere al meglio. Poi sono attaccanti e hanno bisogno di trovare il gol, ho piena fiducia in loro".
Difficoltà all'Olimpico
"Credo sia un caso, abbiamo fatto grandi partite e prestazioni in casa. Spesso poi il risultato è legato ad altri fattori, quando c'è la prestazione e non il risultato sono sereno, quando arriva il risultato e non la prestazione mi preoccupo. La prestazione non è mai mancata anche quando abbiamo perso".
Gol dei centravanti senza Castellanos
"Ho sempre detto che è la coralità della squadra a fare la differenza. Abbiamo portato tanti giocatori al gol, anche Taty è un giocatore che si muove tantissimo, Non abbiamo una punta statica di riferimento, ho parlato di caratteristiche perché alcuni giocatori vanno serviti in maniera diversa. Senza togliere che Castellanos è la nostra punta, sta facendo benissimo ed è chiaro che il suo infortunio ci ha penalizzato. Ho grande fiducia nella squadra perché crea, questa è la cosa importante".
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