Pedro, attaccante della Lazio, ha parlato al termine della partita persa per 2-0 in casa del Bodo Glimt, valida per l'andata dei quarti di Europa League.
Brutta battuta d'arresto per la Lazio, che nell'andata dei quarti di finale di Europa League perde 2-0 sul campo del Bodo Glimt. Decide la doppietta di Saltnes nel secondo tempo, ma i biancocelesti vengono salvati anche da alcune parate prodigiose di Mandas, che evita un passivo ancor più pesante e tiene vive le speranze di qualificazione. Tra 7 giorni, la squadra di Baroni è chiamata alla rimonta all'Olimpico se vuole raggiungere la semifinale. Nel mezzo, questa domenica ci sarà il derby di campionato.
PEDRO RODRIGUEZ FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bodo Glimt-Lazio 2-0: le parole di Pedro nel postpartita
Al termine dell'incontro, Pedro ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Lazio Style Channel. Di seguito le parole dell'attaccante spagnolo della Lazio.
L'analisi della partita
"Partita difficile oggi per noi, non abbiamo giocato bene. Il campo non deve essere un alibi, potevamo fare meglio. Abbiamo preso 2 gol, ma è ancora tutto aperto".
Le possibilità di rimonta al ritorno
"Abbiamo bisogno del nostro pubblico per fare bene al ritorno. Ci siamo lasciati scappare un'altra opportunità, ma ora pensiamo a preparare bene le prossime due partite, che sono difficili".
Sul derby
"Servono i nostri tifosi, non ho dubbi che saranno con noi, dobbiamo affrontare la prossima gara nel migliore dei modi".
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Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.