Panathinaikos-Roma é una partita chiave dell'8a giornata di Europa League. Il calcio d'inizio é previsto giovedì 29 gennaio all'Olympiako Stadio Spyros Louis.
La Romadi Gasperini é ormai ad un passo dall'accesso diretto agli ottavi di Europa League. I giallorossi si trovano attualmente sesti nel torneo e potrebbero passare anche in caso di sconfitta: sono ben 9 le squadre che inseguono il sesto posto, tra queste c'è anche il Bologna. Il Panathinaikos, invece, é sicuro di continuare il suo percorso europeo tramite gli spareggi: attualmente sono diciannovesimi e possono solamente agganciare le prime otto.
Qui Panathinaikos
Benitez é costretto a rinunciare all'ex Sassuolo, Djuricic, per infortunio e l'ex Verona, Swiderski, per squalifica. Dovrebbero partire dal primo minuto l'ex Fiorentina, Lafont, in porta con davanti a lui una difesa a 4 formata da Touba e Palmer-Brown come centrali, affiancati dai terzini Kyriakopoulos e Calabria, entrambi ex Bologna. Anche il centrocampo dovrebbe essere a 4 con in mezzo Cerin e Chirivella, affiancati da Zaroury e Pellistri: infine, in attacco, spazio alla coppia Pantovic-Bakasetas.
Qui Roma
ESULTANZA ROMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Sono tanti gli indisponibili per Gasperini: fuori per infortunio Dovbyk, Hermoso, Manu Koné, El Shaarawy e Ferguson, mentre Malen e Robinio Vaz sono fuori dalla lista UEFA. In porta dovrebbe esserci, come al solito, Svilar con una difesa a 3 davanti a lui formata da Mancini, Ziolkowski e Ndicka. Il centrocampo, invece, dovrebbe essere a 4 con Cristante e Pisilli in mezzo, affiancati dagli esterni Celik e Wesley: infine in attacco, dovrebbe esserci Dybala come punta con dietro di lui Pellegrini e Soulé.
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All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.