Viaggio del Milan in terra bretone per assicurarsi l'accesso agli ottavi di Europa League, ma occhio all'orgoglio del Rennes...
"Serve massima concentrazione" è il monito che Stefano Pioli ha lanciato alla vigilia. Sia perché il tecnico emiliano è perfettamente consapevole del valore del proprio avversario, che all'andata non si è vista sia per meriti del
Milan che per il timore reverenziale mostrato dagli avversari, ma anche perché sa bene che
la sua è una squadra che troppo spesso tende ad avere dei blackout.
Nei quattro anni e mezzo di gestione Pioli,
per ben diciotto volte il Milan ha subito almeno tre gol. E tre gol sono esattamente quelli che servirebbero al
Rennes per portare la partita ai tempi supplementari. Uno spauracchio che il Milan vuole assolutamente evitare, soprattutto in vista del big match di domenica sera contro una squadra in forma come l'
Atalanta di
Gasperini.
Che il Rennes ci creda, o che comunque intenda onorare fino in fondo la sua partecipazione a questa
Europa League, lo dimostrano i tanti cambi fatti da
Stephan nell'ultimo turno di campionato. Vero, i bretoni ospitavano l'ultima in classifica (il
Clermont Foot, battuto 3-1) ma comunque
sono state ben cinque le modifiche all'undici titolare apportate dal tecnico francese.
Anche il Milan ha cambiato tanto, forse troppo, nella disastrosa sconfitta (4-2) sul campo del
Monza. Umori completamente diversi, quindi, ma il Milan parte da un rassicurante vantaggio di tre gol.
Entrambe le squadre si affideranno ai propri uomini migliori per non dover interrompere oggi il cammino europeo.
Rennes-Milan, ecco le scelte dei due allenatori
RENNES (4-4-2): Mandanda; G. Douè, Omari, Theate, Truffert; D. Doué, Bourigeaud, Santamaria, Terrier; Kalimuendo, Gouiri. All. Stephan
MILAN (4-3-3): Maignan; Florenzi, Kjaer, Gabbia, Theo Hernandez; Musah, Reijnders; Bennacer; Pulisic, Jovic., Leao. All. Pioli
