Roma, siamo alle solite: con avversarie di livello nettamente inferiore non è in grado di dare il meglio di sé. Malgrado alcuni guizzi degni di nota.
Alla
Roma non è bastato il gol del vantaggio, messo a segno da
Lukaku - il decimo in maglia giallorossa - sullo splendido assist di
Llorente.
Non è bastato nemmeno il netto divario qualitativo con il
Servette, club calcistico svizzero dalla storia lunga ma dai pochi successi.
E' servita, certo, la prodigiosa parata alla fine del primo tempo di
Svilar, a ragione ritenuto uno degli uomini migliori del match.
Servette-Roma, i giocatori: le parole di Mourinho
Molte sono le evidenze in negativo: le prestazioni dei giocatori, salvo poche eccezioni, sono state insufficienti. Peggio: superficiali. Lo ha detto anche lo stesso
José Mourinho dopo la partita, con una certa veemenza:
"E' più drammatico l'atteggiamento superificiale di certi giocatori che si ripete. Veramente non lo capisco, ho giocato 150 partite di
Champions ma nonostante questo la mia motivazione è altissima anche contro il Servette.
Il tecnico portoghese ha menzionato anche due giocatori che si sono distinti durante la partita: "Sono sempre gli stessi che sono superficiali. Purtroppo c'è solo un
Cristante.
Lui è un grande esempio per gli altri, gioca con una concentrazione altissima e senza superficialità. Anche
Paredes ha fatto una partita molto seria".
E ancora, ai microfoni di Sky: "Ci sono giocatori che hanno perso un'altra occasione e altri che sono partiti dalla panchina che sono sempre disponibili.
A volte chi non è abituato a stare fuori entra con un atteggiamento superficiale che non aiuta la squadra". L'allusione negativa, quindi, è rivolta anche ad alcuni giocatori abituati ad essere titolari.
A Ginevra abbiamo visto i soliti
El-Shaarawy e
Spinazzola, che si sono spesi a tutta fascia. E il "bambino"
Bove, che si è comportato discretamente a centrocampo.
Decisamente affaticato e perseguitato dai falli avversari
Dybala, destinato ad uscire all'81' zoppicante e sostituito da
Sanches.
Roma, le prospettive in Europa League
Il risultato di questa partita di
Europa League è comunque positivo: i giallorossi mantengono il secondo posto nel girone e si qualificano per il turno successivo (gli ottavi di finale), a prescindere dalla prossima partita.
Nella peggiore delle ipotesi, la Roma si troverà a dover affrontare una delle terze della Champions League ai play-off. Due avversarie potenziali potrebbero essere il
Feyenoord o lo
Young Boys.
Le probabilità di poter diventare primi, certo, si assottigliano, ma il peggio è scongiurato. Ora attendiamo l'esito di
Roma-Sheriff.