Paulo Dybala, attaccante della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara di ritorno in Europa League contro l'Athletic Bilbao.
Il 2-1 dell'Olimpico di giovedì scorso, con il gol di Shomurodov all'ultimo istante, ha dato alla Roma un piccolo vantaggio in vista della gara di ritorno in terra basca. I giallorossi vivono uno splendido momento di forma, con 5 vittorie consecutive in Serie A. Nel 2025 la Lupa ha il miglior rendimento nei top 5 campionati europei. Dal canto suo l'Athletic Bilbao punterà sul calore del pubblico basco e sulle giocate dei fratelli Williams per sperare nella rimonta e andare avanti in Europa League.
PAULO DYBALA PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Athletic Bilbao-Roma: le parole di Dybala in conferenza stampa
Leader carismatico oltre che tecnico: quanto ha inciso Ranieri?
"Sicuramente il mister ha inciso, con la sua esperienza mi ha trasmesso questa fiducia di poter aiutare anche i più giovani nei momenti difficili. Cerco di dare il massimo con le mie caratteristiche, dentro lo spogliatoio cerco di aiutare. 200° gol? Sarebbe bellissimo raggiungere questa quota, ma è più importante tornare a Roma col passaggio del turno".
A caccia del primo gol in trasferta in Europa con la Roma
"Non ci avevo fatto caso, non leggo i giornali. L'importante è passare il turno. Essendo attaccante è normale voler segnare o fare assist, ma in queste partite non bisogna essere egoisti, bensì pensare agli obiettivi della squadra. Sulla Nazionale ancora non è uscita la lista ufficiale, per noi argentini è un orgoglio indossare la maglia della Nazionale e spero di poter andare".
Il segreto della buona condizione fisica
"Se lo dico non diventa più un segreto. Stiamo lavorando bene, cerchiamo sempre di trovare la cura adatta. In passato a volte mi è andata bene e altre no, ma ora spero di continuare così, lavoro in un modo che mi fa sentire bene fisicamente, ma non posso dire altro".
Il gruppoargentino con Paredes e Soulé
"Essendo argentini, ci conosciamo da tanto tempo, condividiamo tante cose e momenti. Ma in questo gruppo ci sono tanti punti di riferimento, giocatori di esperienza che hanno vinto. C'è un gruppo molto bello che adesso ha trovato l'equilibrio, anche i giocatori che giocano meno, non ci sono momenti di tensione. In allenamento diamo tutto e ognuno nel suo modo dà un contributo molto importante per il gruppo".
Sulla partita e le chance di qualificazione
"Penso che sarà un 50-50, per noi è come se all'andata avessimo pareggiato 0-0. Veniamo qua a fare il nostro gioco, senza pensare a giocare per il pareggio, perché è controproducente. Loro hanno giocatori veloci e dovremo essere bravi a contenerli".
Sull'ambiente basco
"E' la prima volta che sono qui al San Mamés, ho una grande curosità di giocare qua e vedere questa tifoseria. Dobbiamo semplicemente concentrarci sulla nostra partita e non pensare a guardarci intorno".
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
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