Gianluigi Buffon, ex-portiere e capo della delegazione italiana, ha parlato ai microfoni Ansa della situazione degli azzurri.
Di seguito, le parole dell'ex-numero uno della Nazionale:
❝Con la Croazia non ci deve essere paura. Ti può venire la giusta ansia pre-gara, ma se qualcuno ha paura deve pensare che quando va in campo ha l'opportunità di mettere in mostra il proprio talento. Facciamo un lavoro meraviglioso e tutti vorrebbero essere al nostro posto anche in una partita così delicata.
Ci è dispiaciuto non aver avuto la prova sul campo del livello che pensavamo di aver raggiunto, ma dobbiamo conservare la positività. Abbiamo un buon livello e la gara contro gli spagnoli non deve farci dubitare delle nostre qualità. Pensavamo di aver raggiunto già un determinato livello e ieri abbiamo avuto un riscontro che non ci aspettavamo.❞
Buffon: "Con la Croazia due risultati su tre, ma..."
❝E' vero che abbiamo due risultati su tre, ma questo non è un pensiero che vorrà fare il mister o i ragazzi. Il primo pensiero, dopo la sbandata di ieri sera, è ritrovare determinate sicurezze in noi stessi. Sono convinto che faremo un altro tipo di gara e che staremo qui a parlare di altro.
La Croazia avrà un giorno in più di riposo? Io penso che sarà una partita diversa, con ritmi diversi anche per le caratteristiche individuali dei suoi giocatori. E probabilmente il talento sarà più o meno quello, anche se la Spagna ha qualcosa in più. Sarà una partita che ci giocheremo e che ci possiamo giocare al massimo delle nostre possibilità, con la consapevolezza di poter ottenere un bel risultato.
Poi con l'Albania siamo stati bravi a far sembrarla una squadra di livello inferiore. L'abbiamo vista poi con la Croazia come ha preformato, dando risposte diverse. Ieri le difficoltà che abbiamo avuto ci hanno fatto sembrare più sotto del livello che pensavamo di aver raggiunto.❞
