Mancini torna alla guida dell’Italia: "Ripartiamo dal gioco".All’Olimpico debutto in Nations League per gli Azzurri, che affronteranno il Belgio.
L’Italia torna in campo e riparte da Roberto Mancini. All’Olimpico gli Azzurri affrontano il Belgio nella prima sfida di Nations League, in una serata che segna il ritorno sulla panchina della Nazionale del tecnico protagonista del trionfo europeo del 2021.
Mancini torna alla guida dell’Italia
"Dobbiamo giocare bene e fare risultato: questa è la sola medicina per portare la gente con noi", ha detto Mancini alla vigilia, indicando nel gioco e nei risultati la strada per lasciarsi alle spalle mesi difficili e tornare a ricostruire entusiasmo intorno alla Nazionale.
La sfida arriva infatti dopo la delusione dell’eliminazione mondiale in Bosnia, una ferita ancora recente. "Da Zenica sono stati giorni durissimi, ma è un dolore ancora vivo e non vogliamo riaprire il discorso: guardiamo avanti per costruire una grande Italia», ha spiegato il capitano Gianluigi Donnarumma.
Il portiere, che con Mancini ha condiviso la vittoria di Wembley, ha ribadito la volontà della squadra di tornare a essere protagonista: «Come ci ha insegnato l’Europeo vinto nel 2021, vogliamo essere dominanti e imporre il gioco".
Non sarà però un esordio semplice. Il Belgio si presenta all’Olimpico con qualità e giocatori di esperienza, mentre Mancini deve assemblare una squadra che alterna alcuni punti fermi a diversi giovani. Il calendario della Nations League propone inoltre un percorso impegnativo: dopo il Belgio arriverà il doppio confronto con la Turchia, a partire dalla trasferta di Bursa, prima della sfida contro la Francia guidata dal nuovo ct Zinedine Zidane.
Il commissario tecnico ha lasciato intendere di avere già gran parte della formazione in mente, pur mantenendo qualche dubbio: "Ho quasi fatto la formazione, con un paio di ruoli ancora da definire". In attacco Pio Esposito si gioca una maglia con Moise Kean, mentre Nicolò Zaniolo resta tra i giocatori sui quali Mancini ripone fiducia.
Tra le possibili novità c’è invece il centrocampista del Cagliari Romano, che potrebbe debuttare in Nazionale. «Ha impressionato anche me», ha ammesso Donnarumma.
Mancini ha invitato però a non caricare i giovani di troppe responsabilità. "Possono sbagliare, vanno aiutati. I ragazzi migliorano facendo errori, ma in Italia di giovani buoni ce ne sono", ha sottolineato il ct, che proprio dal ricambio generazionale ricava parte del proprio ottimismo.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: "Speriamo di arrivare alla finale per il primo e secondo posto di Nations League, ma non sarà semplice perché il gruppo è forte". Il primo passo, tuttavia, sarà ritrovare un’identità precisa. "L’obiettivo è cercare di giocare bene da subito», ha spiegato Mancini, consapevole dei limiti imposti dal poco tempo a disposizione: «Abbiamo avuto appena due allenamenti veri, ma sappiamo che le Nazionali sono così".







