Giorgio Chiellini, ha commentato le prime partite di Euro 2024. Si è naturalmente concentrato sull'Italia, dando un'opinione sul prossimo match con la Spagna.
L'ex difensore e bandiera della
Juventus,
Chiellini, ai microfoni di
Sky Sport, ha detto la propria su vari temi scaturiti dopo le prime partite di
Euro 2024.
L'ex capitano dell'
Italia si è espresso sulla gara vinta contro l'
Albania e sul big match di giovedì, che vedrà gli
azzurri impegnati contro la
Spagna. Partita che secondo
Chiellini, nonostante i pronostici a sfavore, è alla portata degli uomini di
Spalletti.
Il 39enne ha poi commentato l'esordio negativo del
Belgio, concentrandosi sulla prestazione da dimenticare di
Lukaku. Infine ha dato un opinione sulla
Francia di
Deschamps e sulle qualità dei singoli che la compongono.
Di seguito le parole di Chiellini.
Chiellini sull'esordio dell'Italia
"Ho tirato un bel sospiro di sollievo dopo il 2-1 contro l'Albania, era importante partire con 3 punti.
L'inizio è stato uno shock, stavo per svenire al 1', ma anche al 90' (ride, ndr). Gli altri minuti sono stati buoni e mi hanno lasciato più sereno e fiducioso per il futuro".
Sulla Spagna
"Ho visto Spagna-Croazia, non è più quel livello di qualche anno fa, anche se rimangono due buone squadre.
Non c'è tutta questa differenza che temiamo, basta un punto alla fine,
non è un'impresa facile, ma nemmeno impossibile".
Su Lukaku ed il Belgio
"È uno che riesce a crearsi tante occasioni da solo, oggi gli hanno annullato due gol, le altre occasioni che ha avuto sono palle buttate lì.
Lo valuterei se fossi nel Belgio non come un problema, ma come una soluzione - continua Chiellini - hanno preso un gol inaccettabile a certi livelli, peggio del Belgio avevamo fatto solo noi, non puoi fare un errore del genere, con quella sufficienza in un Europeo. Non so come fai a fare un passaggio in area così. Noi invece siamo stati bravi e un po' fortunati a riprenderla subito, sennò poteva diventare difficile".
Su Deschamps e la Francia
"Ho avuto la fortuna di averlo in Serie B, ho un bellissimo ricordo di lui, anche per la persona che era e per come gestiva lo spogliatoio. Per noi è stato un anno difficile con tutte dinamiche particolari, frutto di quei campioni rimasti in cadetteria. Lui è stato bravo a farci vivere un anno bello in una situazione surreale. Mi piace come sta impostando squadra, la catena di sinistra sarà un piacere vederla, la scelta Thuram è per aiutare a coprire quella zona perché a Mbappé non si può chiedere di tornare indietro, a Theo non si può chiedere di fare il terzino statico. Dembelé e lui dovranno fare uno sforzo in più per garantire equilibrio".