L'Italia batte 5 a 2 la Macedonia del Nord e si prepara ad affrontare l'Ucraina, dove basterà non perdere. Unico 'neo' dalla serata, il rigore sbagliato da Jorginho.
Il 'problema' rigori
"Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore/Non è mica da questi particolari/Che si giudica un giocatore/Un giocatore lo vedi dal coraggioDall'altruismo e dalla fantasia."
Cantava così Francesco
De Gregori, nella canzone "La leva calcistica del '68". E, in effetti, a
Jorginho, il coraggio, non è mancato.
Contro la
Macedonia, nonostante avesse sbagliato gli ultimi due rigori, si è preso la responsabilità di calciarlo, anche questa volta.
La maledizione dell'italo-brasiliano continua, col tiro respinto facilmente da
Dimitrievski. Tentativo fallito, ok, ma l'intenzione va apprezzata.