Arrivano parole molto critiche da parte di Cesare Prandelli su Gianluca Scamacca. L'ex CT della Nazionale Italiana di Calcio è intervenuto a La Gazzetta dello Sport, per dare le sue opinioni in merito al percorso della squadra di Luciano Spalletti.
E' un Cesare Prandelli molto critico quello che parla nell'edizione odierna della Gazzetta dello Sport. L'ex CT della Nazionale Italiana ha parlato delle sue opinioni in merito al percorso degli Azzurri. Ha avuto poi modo di criticare il percorso diGianluca Scamacca. L'attaccante dell'Atalanta sta rendendo al di sotto delle aspettative e tutti si aspettano molto di più da lui.
Per motivarlo, Prandelli ha parlato di come vede questa Nazionale dicendo: "Luciano vede i suoi tutti i giorni e, vi assicuro, non c'è tecnico che non schieri i migliori. Valuterà se Barella sarà più utile per dare profondità, se le visioni in verticale di Fagioli saranno utili, se sarà meglio la concretezza di Retegui o la tecnica di Scamacca che però deve capire una cosa: lui è il centravanti di questa squadra e non può pensare sempre che si possa uscire palleggiando".
Italia, senti Prandelli: "Scamacca deve capire che è il centravanti"
Prandelli ha poi aggiunto: "Vero che abbiamo a disposizione due risultati su tre ma, che tu lo voglia o no, il pensiero corre sempre all’ipotesi peggiore. E quindi devi essere bravo, come Luciano, a trasmettere soltanto sensazioni positive. Non devi comunicare ai ragazzi nessun 'ma'. Devi dare la consapevolezza della difficoltà ma anche la sicurezza mentale e quella tecnico-tattica".
GIANLUCA SCAMACCA
Il passaggio del turno, che dipende dalla sfida contro la Croazia, si vincerà anche sul piano menatale. A riguardo Prandelli ha concluso: "Una battuta, una pacca sulla spalla nel momento giusto, uno sguardo, un incoraggiamento: tutto è utile. E, naturalmente, la preparazione meticolosa delle situazioni di gioco. Idee chiare, non tantissime, ma senza zone di grigio. I ragazzi devono sapere cosa fare e cosa non fare. Un piano tecnico ben preciso fa calare la tensione che sarà inevitabilmente altissima".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Pochissimo spazio al Liverpool e l'esclusione dalla lista Champions alimentano le voci sul ritorno in Italia. Lazio e Atalanta valutano l'occasione, mentre il prestito può diventare la chiave per gennaio.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.