Christian Panucci ha parlato del percorso ad Euro 2024 dell'Italia e di ciò che si aspetta di vedere dagli azzurri sabato, contro la Svizzera.
Ai microfoni di
Sky Sport,
Panucci si è espresso sull'andamento degli
azzurri ad
Euro 2024. L'ex giocatore della
Roma confida di vedere qualcosa di diverso contro la
Svizzera, anche per quanto concerne le scelte di
Spalletti.
Inoltre, si aspetta dal primo minuto
Chiesa e
Zaccagni, i giocatori che più di tutti hanno dimostrato di potersi accendere all'improvviso, trovando la giocata che può cambiare la partita.
Di seguito le parole di Panucci.
Panucci sulla gara con la Svizzera
"Sarà una partita difficile, complicata, ma
siamo l'Italia e dobbiamo crederci tirando fuori l'orgoglio. Abbiamo sempre sofferto nei primi turni, speriamo dia di buon auspicio".
Sul tabellone
"Poi se dovessimo passare vediamo,
Inghilterra e Olanda sono forti e forse soffriamo di più gli orange, anche perché gli inglesi a fine stagione sono sempre poco brillanti. Ma intanto pensiamo alla Svizzera".
Sul cammino dell'Italia ad Euro 2024 fino ad ora
"Abbiamo sofferto molto con la Spagna e anche nella altre partite non c'è stato calcio spettacolo.
Non abbiamo fuoriclasse, ma un buon gruppo di ragazzi feriti - prosegue Panucci - gli altri poi, escludendo la Spagna, non mi hanno entusiasmato".
Su Chiesa e Zaccagni
"Mi è sembrata una squadra un po' piatta fino ad ora,
penso metterà dentro Chiesa e Zaccagni, i giocatori
che possono rompere le partite".