Il terzino della Sampdoria, Bartosz Bereszynski, ha parlato della gara di esordio della Polonia, che li vede impegnati alle 15 contro l'Olanda.
Reduce dal prestito della scorsa stagione all'
Empoli, il giocatore di proprietà della Sampdoria
Bereszynski ha espresso il proprio parere sulla prima partita del girone della sua
Polonia contro l
'Olanda.
Ai microfoni di
Weszlo, il polacco ha fatto il punto sulla situazione. Ci ha tenuto a sottolineare quanto per loro sia importante
Euro 2024 ed ha cercato di motivare la squadra per la prima gara della loro competizione.
Inoltre ha fatto un piccolo appunto sul proprio futuro, dichiarandosi ben lontano dall'appendere gli scarpini al chiodo.
Di seguito le parole di
Bereszynski.
Bereszynski sull'Olanda
"Conosciamo bene la maggior parte dei giocatori della nazionale olandese.
Sappiamo cosa aspettarci. Abbiamo compiti di squadra, molte analisi. Lo stress o la pressione maggiore arriva poco prima della partita. Una volta che vai alla riunione ti dimentichi di tutto questo".
Su Euro 2024
"È un grande torneo, per alcuni di noi è la prima volta. Ma è per questo che giochiamo a calcio, ci alleniamo, andiamo a questi eventi. Questo gruppo ne ha passate tante. Abbiamo costruito un bel legame e un’atmosfera piacevole - continua Bereszynski - naturalmente,
un torneo del genere verifica tutto, quindi non c'è bisogno di dire troppo prima del primo incontro".
Sul suo futuro
"Non mettermi nella stessa categoria dei giocatori che si ritirano. A luglio compirò trentadue anni. Mi sento molto bene.
Posso giocare ancora per qualche anno ad alto livello. Non penso alla fine della mia carriera".