E' un Piotr Zielinski abbattuto quello che parla al termine di Polonia-Austria. La sconfitta dei polacchi sancisce l'eliminazione della squadra del CT Michał Probierz. La compagine non è mai sembrata realmente ambiziosa, come sottolinea il centrocampista del Napoli.
Piotr Zielinski abbattuto al termine di
Polonia-Austria. La sfida, valevole per il gruppo D di
Euro 2024, è terminata 1-3 in favore degli austriaci che ora sono in piena corsa per qualificarsi agli ottavi. La Polonia torna a casa con la coda fra le gambe.
Il punto è che la Polonia, ormai,
sembra essersi abituata a fare meste figure nelle competizioni internazionali. Nonostante i continui cambi di allenatori, i risultati non arrivano. Eppure, è una squadra che dispone di ottima qualità, con
Robert Lewandowski su tutti. Ciò si sente nelle parole di Piotr Zielnski, che parla ai canali della UEFA.
Polonia, Zielinski deluso: "Abbiamo fallito"
Zielnski spiega: "Abbiamo dormito durante i primi 15 minuti. Stavamo camminando, non correndo. Non abbiamo ostacolato i nostri avversari. Per questo motivo abbiamo subito un gol e questo ci ha svegliato. Abbiamo iniziato a prendere più controllo e all'inizio del secondo tempo sembravamo messi bene, ma poi è crollato tutto. Abbiamo fallito".
Ci sarà da fare ampiamente mea culpa fra i polacchi. Ennesima occasione per fare bene gettata al vento. La squadra sembra essersi adagiata a standard che le non competono. Serve una rivoluzione sistematica del calcio polacco, che possa portare talenti in Nazionale e squadre di club ad essere molto competitive anche in Europa, non necessariamente in
UEFA Champions League. Il CT
Michal Probierz andrà sul banco degli imputati e si assisterà all'ennesimo ricambio generazionale. Ma non basterà.