Il tecnico dell'Inter, Cristian Chivu, ha parlato ai microfoni di Mediaset a poche ore dall'ultima gara della fase a gironi del Mondiale per club.
Manca sempre meno alla sfida dell'Inter contro il River Plate, ultimo match della fase a gironi del Mondiale per club. Match decisivo per il passaggio del turno dei nerazzurri, che hanno dalla loro il doppio risultato per accedere alla fase ad eliminazione diretta. Il Biscione si trova a 4 punti dopo due giornate insieme proprio al club argentino con il Monterrey dietro, in terza posizione, a due punti. Già sicuro dell'eliminazione l'Urawa Red Diamonds, con all'attivo zero punti in due gare.
Il tecnico dell'Inter, Cristian Chivu, è intervenuto ai microfoni di Mediaset a poche ora dalla gara contro il club argentino.
LA FORMAZIONE DELL’INTER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, le parole di Chivu
"Affrontiamo il River Plate con la stessa mentalità di essere determinanti e fare la partita, come sempre.
È cambiato che abbiamo passato più giorni assieme, prima del Monterrey avevamo fatto solo due giorni tutti insieme. Conoscerci è sempre bello, anche se un ritiro a fine stagione non è mai il massimo. Però abbiamo la massima disponibilità, il massimo di approccio e serietà. Vogliamo superare il turno e andare il più avanti possibile".
Pio Esposito ha raccontato la sua emozione per l’esordio con l’Inter. Può giocare titolare?
"Io sono felicissimo per lui, rappresenta tutta la trafila fatta nel giovanile. L’ho conosciuto in Under 14, poi siamo tornati a lavorare insieme nell'Under 19, ora siamo in prima squadra. Può partire dall’inizio come no, come tutti i ragazzi che stanno dando il massimo".
Cosa le piace del suo nuovo corso?
"Io guardo sempre il lato umano, per me è fondamentale. Nei momenti di difficoltà bisogna trovare sempre qualche coccola, qualche carezza, qualche parola giusta. Lo facciamo noi come staff e lo fanno loro tra di loro. Stanno bene insieme, ma lo sapevamo già".
I ragazzi la apprezzano molto:
"Mi importa poco, io so quello che sono e cosa posso dare a questa squadra. Cercherò, come ho sempre fatto, di dare il massimo a livello umano e professionale, di capire i momenti e quando dovrei essere più duro. Sono schietto e sincero, dico sempre quello che penso a prescindere da quello che ho di fronte".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Primi contatti per il portiere argentino, valutato circa 20 milioni di euro. I viola studiano un'operazione per gennaio, ma il club sudamericano vuole blindare il giocatore.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.