L'Inter si sta preparando ad affrontare nel migliore dei modi questo Mondiale per Club e tra meno di 48 ore ci sarà l'esordio con il Monterrey. Sale l'attesa.
Manca sempre meno all'inizio del tanto atteso Mondiale per Club anche per i nerazzurri. La volontà della società è sicuramente quella di non comportarsi da comparsa, bensì viverlo da protagonista, mantenendo la filosofia avuta tutta la stagione sotto la gestione di Simone Inzaghi.
Inter: nuovo allenatore, nuovi giocatori, nuova esperienza
Sono passate poco più di 2 settimane dalla disastrosa disfatta di Monaco, ma a livello di campo, sono cambiate tantissime cose. Il cambiamento più determinante c'è stato ovviamente sulla panchina, con l'addio del tecnico ex Lazio e l'arrivo del giovane Cristian Chivu. C'è tanta curiosità di vedere all'opera questa prima versione della sua Inter, anche se non ha avuto a disposizione moltissimo tempo per poter lavorare con i ragazzi, ma spera di aver trasmesso una prima infarinatura della sua idea di calcio.
A disposizione dell'allenatore ci saranno anche alcuni giocatori nuovi come Luis Henrique, arrivato negli Stati Uniti nelle giornata di ieri, o Sucic, che invece sta lavorando da più tempo con il gruppo. In aggiunta sono stati convocati anche tanti ragazzi giovani, tra cui spiccano i nomi dei fratelli Esposito, pronti a dimostrare di poter vestire la maglia di un club prestigioso come l'Inter.
Altri giocatori sono anche andati via, come Correa e Arnautovic, mentre l'iraniano Taremi non sarà a disposizione a causa di ragioni extra campo legate alla situazione politica nel suo paese.
Dunque sale l'attesa per vedere all'opera una squadra rinnovata e sotto la gestione di un diverso allenatore, che manterrà la base del lavoro svolto da Simone Inzaghi e costruirà un suo progetto ripartendo da alcuni punti fermi.
Luis Henrique during UEFA Europa League game between SL Benfica and Olympique de Marseille at Estadio Da Luz, Lisbon, Portugal. (Maciej Rogowski)
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.