L'Inter si sta preparando ad affrontare nel migliore dei modi questo Mondiale per Club e tra meno di 48 ore ci sarà l'esordio con il Monterrey. Sale l'attesa.
Manca sempre meno all'inizio del tanto atteso Mondiale per Club anche per i nerazzurri. La volontà della società è sicuramente quella di non comportarsi da comparsa, bensì viverlo da protagonista, mantenendo la filosofia avuta tutta la stagione sotto la gestione di Simone Inzaghi.
Inter: nuovo allenatore, nuovi giocatori, nuova esperienza
Sono passate poco più di 2 settimane dalla disastrosa disfatta di Monaco, ma a livello di campo, sono cambiate tantissime cose. Il cambiamento più determinante c'è stato ovviamente sulla panchina, con l'addio del tecnico ex Lazio e l'arrivo del giovane Cristian Chivu. C'è tanta curiosità di vedere all'opera questa prima versione della sua Inter, anche se non ha avuto a disposizione moltissimo tempo per poter lavorare con i ragazzi, ma spera di aver trasmesso una prima infarinatura della sua idea di calcio.
A disposizione dell'allenatore ci saranno anche alcuni giocatori nuovi come Luis Henrique, arrivato negli Stati Uniti nelle giornata di ieri, o Sucic, che invece sta lavorando da più tempo con il gruppo. In aggiunta sono stati convocati anche tanti ragazzi giovani, tra cui spiccano i nomi dei fratelli Esposito, pronti a dimostrare di poter vestire la maglia di un club prestigioso come l'Inter.
Altri giocatori sono anche andati via, come Correa e Arnautovic, mentre l'iraniano Taremi non sarà a disposizione a causa di ragioni extra campo legate alla situazione politica nel suo paese.
Dunque sale l'attesa per vedere all'opera una squadra rinnovata e sotto la gestione di un diverso allenatore, che manterrà la base del lavoro svolto da Simone Inzaghi e costruirà un suo progetto ripartendo da alcuni punti fermi.
Luis Henrique during UEFA Europa League game between SL Benfica and Olympique de Marseille at Estadio Da Luz, Lisbon, Portugal. (Maciej Rogowski)
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