Gli ottavi di finale del Mondiale per Club hanno sancito l'eliminazione dell'Inter dalla competizione. I nerazzurri, comunque, hanno incassato una certa cifra.
Dopo l'eliminazione, l'Inter torna in Italia con 33 milioni di euro.
Inter, il Mondiale per Club fa guadagnare 33 milioni
Suddivisione del ricavo
La cifra totale può essere divisa in alcune voci: bonus partecipazione (21,6 milioni); bonus pareggio (900 mila); bonus vittoria (1,8 milioni); bonus vittoria (1,8 milioni); bonus ottavi di finale (6,9 milioni). La somma di questi bonus è pari ai 33 milioni totali. Uscendo dalla competizione, l'Inter ha visto sfumare un bel bottino: 12,2 milioni per l'accesso ai quarti; 19,5 milioni per l'accesso alla semifinale; 27,8 milioni per l'accesso alla finale; 37 milioni per la vincitrice. Il club nerazzurro, in ogni caso, può consolarsi con i 132 milioni ottenuti dall'ultima Champions League.
Un'altra italiana eliminata
Dopo l'Inter, ieri, a seguito della partita contro il Real Madrid, anche la Juventus ha dovuto dire addio alla competizione. Tuttavia, i suoi ricavi non sono gli stessi dei nerazzurri: come bonus partecipazione, i bianconeri hanno percepito 17,1 milioni, una cifra inferiore rispetto a quella interista.
Finisce qui la stagione dei nerazzurri
Qualche mese fa, l'Inter se la giocava per uscire vittorioso da tutte le competizioni. Poi, il ritmo è crollato e tutti gli obiettivi sono sfumati. Il Mondiale per Club poteva essere una chance per provare a vincere un titolo, ma agli ottavi l'Inter ha alzato bandiera bianca. Il club nerazzurro ha messo in mostra buone prestazioni, superando il girone da prima in classifica. Agli ottavi, è stato battuto dal Fluminense, la cui prestazione non è stata superiore a quella interista, ma ha saputo concretizzare le poche occasioni capitategli, sfruttando una difesa non proprio impermeabile. Probabilmente, l'Inter è stata anche penalizzata dalla stanchezza, dovuta ad una stagione con tantissime partite.
LA GRINTA DI LAUTARO MARTINEZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.
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