Gli ottavi di finale del Mondiale per Club hanno sancito l'eliminazione dell'Inter dalla competizione. I nerazzurri, comunque, hanno incassato una certa cifra.
Dopo l'eliminazione, l'Inter torna in Italia con 33 milioni di euro.
Inter, il Mondiale per Club fa guadagnare 33 milioni
Suddivisione del ricavo
La cifra totale può essere divisa in alcune voci: bonus partecipazione (21,6 milioni); bonus pareggio (900 mila); bonus vittoria (1,8 milioni); bonus vittoria (1,8 milioni); bonus ottavi di finale (6,9 milioni). La somma di questi bonus è pari ai 33 milioni totali. Uscendo dalla competizione, l'Inter ha visto sfumare un bel bottino: 12,2 milioni per l'accesso ai quarti; 19,5 milioni per l'accesso alla semifinale; 27,8 milioni per l'accesso alla finale; 37 milioni per la vincitrice. Il club nerazzurro, in ogni caso, può consolarsi con i 132 milioni ottenuti dall'ultima Champions League.
Un'altra italiana eliminata
Dopo l'Inter, ieri, a seguito della partita contro il Real Madrid, anche la Juventus ha dovuto dire addio alla competizione. Tuttavia, i suoi ricavi non sono gli stessi dei nerazzurri: come bonus partecipazione, i bianconeri hanno percepito 17,1 milioni, una cifra inferiore rispetto a quella interista.
Finisce qui la stagione dei nerazzurri
Qualche mese fa, l'Inter se la giocava per uscire vittorioso da tutte le competizioni. Poi, il ritmo è crollato e tutti gli obiettivi sono sfumati. Il Mondiale per Club poteva essere una chance per provare a vincere un titolo, ma agli ottavi l'Inter ha alzato bandiera bianca. Il club nerazzurro ha messo in mostra buone prestazioni, superando il girone da prima in classifica. Agli ottavi, è stato battuto dal Fluminense, la cui prestazione non è stata superiore a quella interista, ma ha saputo concretizzare le poche occasioni capitategli, sfruttando una difesa non proprio impermeabile. Probabilmente, l'Inter è stata anche penalizzata dalla stanchezza, dovuta ad una stagione con tantissime partite.
LA GRINTA DI LAUTARO MARTINEZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.