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Filippo Franchi: “Con la Roma ricordi indelebili. De Rossi una spalla per i giovani”
Filippo Franchi, cresciuto nel settore giovanile giallorosso, ha parlato in esclusiva ai microfoni di AllRoma.it del suo percorso alla Roma.
Filippo Franchi si è raccontato, in esclusiva, ai microfoni di AllRoma.it, soffermandosi sul periodo vissuto nel settore giovanile della Roma, arrivando fino alla convocazione con la Prima Squadra con Luciano Spalletti in un match di Europa League.
Franchi adesso milita nel Salaria FC.

LA GRINTA DI LUCIANO SPALLETTI CHE CARICA I SUOI RAGAZZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Franchi, le parole rilasciate ad AllRoma.it
Che ricordi hai di quel periodo vissuto alla Roma?
“Sicuramente ho ricordi indelebili, che penso accompagnano tutti quei ragazzi che hanno il sogno di giocare per la propria squadra e città, e che mi hanno accompagnato nel percorso di crescita dai 14 anni fino alla Prima Squadra. Il ricordo è la bellezza di quando arrivi a Trigoria e allenandosi tutti nello stesso centro sportivo vedi al campo affianco i “grandi” e il sogno è quello di allenarti con loro e condividere lo spogliatoio e l’ultimo anno alla Roma ho avuto questa fortuna”.
Ti sei allenato con quella Roma dei grandi…Com’è allenarsi con Totti e De Rossi? Tu che sei stato anche convocato da Luciano Spalletti in Europa League senti ancora il mister, e che idea ti sei fatto dell’esperienza in Nazionale?
“La risposta qui è un po’ più difficile, ma può sembrar banale perchè probabilmente l’ho capita tardi la fortuna di allenarmi con questi campioni. Mi sono vissuto però ogni momento, Totti e De Rossi sono molto diversi tra loro, ho sempre avuto un bel rapporto con entrambi e soprattutto con Daniele che poi ho rivisto in questi anni come nella partita da allenatore contro l’Hellas Verona.
Con Spalletti ho un bellissimo rapporto, mi ha quasi adottato come un figlio, mi ha dato l’opportunità di crescere tantissimo grazie agli allenamenti con la Prima Squadra. L’ho incontrato altre 2-3 volte, ci siamo fatti una bellissima chiacchierata. Non sono nessuno per giudicare la sua esperienza in Nazionale, quello che posso dire il calcio varia a momenti e situazioni, ci sono tanti fattori. Lui è molto bravo nella gestione e nella preparazione della squadra a livello di allenatore, magari il ruolo da ct è più da gestore”.
Frattesi, Calafiori, Luca Pellegrini (cresciuto alla Roma e ora alla Lazio)… c’è un calciatore con cui ti senti spesso e c’è uno che ti piacerebbe rivedere a Trigoria?
“Riccardo è più piccolo, l’ho visto spesso a Trigoria ma non ho mai avuto contatti diretti con lui, mentre con Davide e Luca eravamo molto legati, con Pellegrini siamo cresciuti insieme anche se le nostre vite hanno preso pieghe diverse. Ci sentiamo spesso soprattutto con lui, perchè stando a Roma abbiamo anche occasione di vederci. Ci sono momenti che è più facile emergere, e momenti meno, sarebbe bello vedere i calciatori andati via in prestito e rientrare alla base a Trigoria”.
Tu che ti sei allenato con De Rossi e hai giocato anche nell’Ostiamare….Daniele era già un allenatore in campo?
“Daniele ha un atteggiamento molto protettivo nei giovani, ti aiutava molto a inserirti perchè comunque capiva le difficoltà o la timidezza di un ragazzo 17 enne che è agli inizi. Lui era sempre una spalla, aveva sempre una parola di conforto, sia in campo che fuori, è sempre stato molto empatico, questa è una qualità che non gli devo riconoscere io ma che gli hanno attribuito tutti quanti”.
C’è un ricordo che porti più di più nel cuore alla Roma…e cosa auspichi per il tuo futuro…
“Devo dire che avendo giocato tanti anni alla Roma i ricordi sono tanti. Sicuramente il primo che mi risalta agli occhi è il giorno che ho letto il mio nome nei convocati in Europa League. Penso sia il sogno di ogni ragazzo essere chiamato in Prima Squadra e addirittura in una trasferta europea, perchè comunque vai lì due giorni prima, viaggi e ti alleni con loro, ti senti parte integrante del gruppo. Non può che essere quello il mio primo ricordo.
Per il futuro invece, come ogni ragazzo posso auspicare di inseguire i propri sogni e comunque di trovare la propria strada. Nel calcio è difficile emergere e bisogna trovare la felicità. Io comunque dopo anni di professionismo l’ho trovata equilibrando lavoro-studio e comunque togliendomi sempre le mie soddisfazioni”.
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Inter, Calhanoglu ko: lesione all’adduttore e salta la Roma
Tegola per l’Inter. Calhanoglu riporta un risentimento all’adduttore. Salterà il big match contro la Roma, è il 28° stop in due anni.

Hakan Calhanoglu perplesso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il comunicato medico e l’assenza contro la Roma
Nuovo contrattempo fisico per Hakan Calhanoglu. Il regista nerazzurro è stato sottoposto ad accertamenti strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano dopo aver riscontrato un fastidio in allenamento alla vigilia della sfida contro l’Udinese. Gli esami hanno confermato il quadro clinico, evidenziando un risentimento muscolare all’adduttore della coscia destra che lo costringerà a saltare la trasferta dell’Olimpico contro la Roma.
La società ha formalizzato la situazione attraverso la nota ufficiale del club nerazzurro: “Hakan Çalhanoğlu si è sottoposto questa mattina a esami strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare all’adduttore della coscia destra. Le sue condizione saranno valutate nei prossimi giorni”.
Lo storico infortuni e la posizione di mister Chivu
Il nuovo stop riaccende l’attenzione sulle condizioni atletiche del centrocampista turco, che negli ultimi due anni ha già collezionato un totale di 28 partite saltate per vari problemi fisici. Un dato rilevante proprio mentre la dirigenza nerazzurra, con il direttore sportivo Dario Baccin, lavora alle trattative per il rinnovo del suo contratto.
Il tecnico Cristian Chivu aveva già anticipato la delicatezza della situazione prima del match con l’Udinese, poi vinto 5-3, sottolineando la centralità del giocatore nello scacchiere tattico della squadra: “Non so come sta perché ancora non ha fatto un accertamento, domani (martedì, ndr) penso lo farà. Ha avuto un risentimento all’adduttore in rifinitura, speravamo non fosse niente ma stamattina (lunedì mattina, ndr) continuava ad avere dolore. È un grande giocatore per noi, importante, lo ha fatto vedere in tutti questi anni, lo farà vedere anche quest’anno”.
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Il fair play sotto i riflettori domani al CONI
Fair Play protagonista domattina a Roma. Dallo sport all’impresa, dalla formazione della persona allo sviluppo dei territori. È questo il filo conduttore dell’incontro dedicato a Bellessere Fairplay. Si tratta del progetto ideato dalla Fondazione E-novation, in programma mercoledì 16 settembre alle ore 10 presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” del Coni, a Roma.
RUGGERO ALCANTERINI (PRESIDENTE COMITATO NAZIONALE FAIR PLAY) TRA I PROTAGONISTI AL CONI
L’iniziativa è davvero molto interessante, dal titolo “Dai campi di gioco ai diversi campi della vita d’impresa e nelle professioni”. Questo punta a valorizzare lo sport come strumento di crescita personale e sociale, mettendo in evidenza come principi quali disciplina, sacrificio, continuità, rispetto delle regole e capacità di cooperazione possano diventare patrimonio anche della vita professionale e imprenditoriale. Presente ovviamente Ruggero Alcanterini, presidente del Comitato Nazionale Fair Play.
Al centro dell’incontro il concetto di “Coopetition”, sintesi tra competizione e cooperazione, inteso come modello basato sul confronto nel rispetto delle regole e sulla capacità di costruire opportunità condivise.
“È bello vedere tanti giovani crescere e affermarsi come imprenditori, in tanti campi, facendo propri gli insegnamenti dello sport come la continuità, il sacrificio e la disciplina, ma anche affermando nella natura di imprenditori i valori della Coopetition”, sottolinea Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-novation e ideatore del format Bellessere Fairplay.
OSPITI E PROGRAMMA EVENTO 2026 FAIR PLAY – ROMA
L’appuntamento (si parte domattina ore 10:00 Largo Giulio Onesti 1, Roma) riunirà rappresentanti del mondo della finanza, dell’impresa, dello sport, della medicina e delle professioni. Tra i protagonisti Michele Albanese, presidente di Banca BCC Montepruno; Roberto Pucciano, Ceo di Anchorage Group; Marco Sturlese, consulente strategico per la finanza sostenibile; Francesco Mitrano, presidente della Federazione e del Club del Polo di Montecarlo; Salvatore Cristiani, medico dello sport e docente della Scuola dello Sport. Sotto la locandina completa con gli ospiti.
Previsto inoltre un video saluto degli atleti e influencer digitali Filippo Soavi e Gianmarco Enas. L’incontro sarà moderato da Massimo Lucidi e si concluderà con l’intervento di Ruggero Alcanterini, presidente del Comitato Nazionale Fairplay. Buon evento a tutti.
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Torino-Roma, le probabili: Molina dal 1′, Dybala fuori
Le probabili formazioni di Torino-Roma. Gasperini fa turnover con Molina e il duo Soulé-Mora, Abate sceglie tra Adams e Simeone.

Donyell Malen a terra ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le scelte di Gasperini, turnover controllato dopo l’Europa
Reduce dalle fatiche del debutto stagionale in Champions League contro il Fenerbahçe, la Roma si proietta sul posticipo del lunedì contro il Torino con l’obiettivo di centrare il quarto successo consecutivo in campionato. Gian Piero Gasperini pare intenzionato ad apportare diverse modifiche all’undici di partenza per dosare le energie della rosa. Tra i pali resta insostituibile Svilar, mentre nel pacchetto arretrato Balerdi insidia Mancini per completare il terzetto con Ndicka ed Hermoso.
La novità principale riguarda la corsia destra dove Molina si appresta a collezionare la prima presenza dal primo minuto, con Wesley sul versante opposto. In mediana, le condizioni di Koné restano da monitorare dopo il fastidio al ginocchio accusato in coppa, con Pisilli pronto a rilevare il francese accanto a Cristante. In attacco si va verso un turno di riposo per Dybala. Sulla trequarti agirà la coppia composta da Soulé e Mora alle spalle dell’unica punta Malen.
La risposta del Torino, Abate rinforza la mediana
Sul fronte granata, mister Abate prepara la strategia per imbrigliare la manovra capitolina. In difesa si valutano fino all’ultimo le condizioni di Coco. In caso di forfait è pronto Ismajli per guidare il reparto con Comuzzo e Comert a protezione del portiere Perri. La cerniera di centrocampo vedrà Mandragora e Fitz-Jim affiancati da Gineitis, riproponendo l’assetto folto a tre già visto nella sfida di Firenze.
Sulle corsie esterne resta vivo un ballottaggio a tre per due maglie tra Belghali, Fortini e Cacciamani. In attacco, con Vlasic confermato nel ruolo di raccordo, il terminale offensivo vedrà Adams in leggero vantaggio su Simeone, forte della rete realizzata al Franchi nello scorso turno.
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