Il Real Madrid elimina la Juventus negli ottavi di finale del Mondiale per Club, decisiva la rete di Gonzalo Garcia: ora Dortmund o Monterrey.
Sconfitta prevedibile, nella sostanza, per la Juventus contro un Real Madrid. Prestazione auspicabile, a dispetto degli imparagonabili valori in campo. I bianconeri non sono stati surclassati, dal punto di vista tecnico, come era successo contro il Manchester City, e non si sono mostrati opachi e volitivi come l'Inter contro il Fluminense.
Juventus, le parole di Comolli
Il nuovo direttore generale bianconero, Damien Comolli, ha analizzato la sconfitta ai microfoni di Canale 5.
Risultato
“Proviamo una grande frustrazione, perché speravamo di poter andare avanti e oggi abbiamo dimostrato di poterlo fare. Però è stata anche un’occasione di imparare molte cose, anche sul lavoro con l’allenatore. Penso che tra un po’ penseremo soprattutto a quanto possiamo imparare, però al momento c’è più delusione”.
Mercato
“La prima cosa era analizzare la squadra, penso ci sia una base molto forte di giocatori. Dobbiamo imparare come vincere, penso che questo sarà il principale compito sia mio sia dell’allenatore nei prossimi mesi. Il nostro obiettivo è migliorare la squadra, proveremo a farlo in ciascuna sessione. I giocatori, quelli che ci sono e quelli che arriveranno, devono capire che possono vincere, che hanno le qualità per farlo”:
Vlahovic
“No, non è il momento di parlare dei singoli. Dobbiamo lavorare sulla squadra, digerire la delusione per la sconfitta di oggi. Dobbiamo avere l’ossessione per migliorare, ogni giorno. Tra venti giorni ricominceremo la stagione, e lavoreremo per migliorare la squadra”.
Poi a DAZN.
Sensazioni
"Un po' di frustrazione, pensavo di poter vincere oggi. Abbiamo imparato molto da questa esperienza, bisogna lavorare. Siamo entrati nelle prime 16 e siamo contenti".
Ancora Vlahovic
"Non è il momento di parlarne, abbiamo pensato solo alla partita di oggi e poi ci sarà tempo per pensare al mercato. Dobbiamo imparare di nuovo a vincere e non pensare ai singoli giocatori. Dobbiamo cercare di migliorare la squadra e riportarla in una posizione per poter vincere. Dobbiamo garantire questo ai nostri tifosi e convincere noi stessi che possiamo vincere".
DUSAN VLAHOVIC PERPLESSO IN PANCHINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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