In casa Juventus è scoppiato il caso Timothy Weah. Dopo il rifiuto al trasferimento al Nottingham Forrest, scende in campo anche l'agente dello statunitense.
Sono ore pesanti nel ritiro negli States della Juventus. Oltre al durissimo ko nell'ultima gara del girone del Mondiale del club contro il Manchester City di Pep Guardiola per 5-1, è scoppiato anche il caso Timothy Weah.
Il giocatore è stato escluso dai convocati per la gara contro i Citizens per questioni di calciomercato. Infatti, lo statunitense, assieme a Mbangula, è stato inserito in un principio di trattativa con il Nottingham Forrest per cederli in Premier League. L'ex Lille ha rifiutato la destinazione, accennando qualcosa anche in pubblico.
Timothy Weah ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
A rincarare la dose però ci ha pensato il suo agente, che ha descritto senza mezzi termini la situazione del suo assistito: "Weah è un giocatore fantastico e un compagno di squadra fantastico. Vedere gente comportarsi così per soldi ed egoismo mi ha deluso molto. È una vergogna. In ogni caso, fino a che io non sarò qui, nessuno può trattare uno dei giocatori di cui mi occupo mandandolo a destra o sinistra come una marionetta. Io sono felice che Timo abbia un'ottima educazione e una personalità tale da rimanere concentrato sulle partite".
Una situazione pesante in casa Juventus, la quale avrebbe bisogno di fare cassa per investire il ricavato sul mercato in entrata.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il contratto del brasiliano scade nel giugno 2027. Paratici chiarisce la posizione viola dopo il mancato trasferimento estivo, mentre il futuro del terzino torna al centro del mercato.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.