Nella notte è andata in scena una sfida incredibile tra il Porto e l'Al Ahly terminata sul risultato di 4-4. Entrambe le squadre salutano il Mondiale per Club.
Bisognava vincere e sperare in un risultato positivo sull'altro campo per provare ad accedere agli ottavi di finale, ma così non è stato. Porto-Al Ahly mettono in scena uno spettacolo ricco di gol ed emozioni, ma che serve relativamente a poco visto il pareggio maturato tra Inter Miami e Palmeiras.
Ad andare avanti sono gli egiziani al 15' minuto grazie al mancino incrociato di Abou Ali, il quale è un grande protagonista della partita che mette a segno una tripletta storica, nonché la prima nella storia del nuovo Mondiale per Club. Qualche minuto dopo la pareggia il Porto grazie ad uno slalom strepitoso di Rodrigo Mora, che salta anche il portiere e mette in fondo al sacco la rete del 1-1. Allo scadere del primo tempo però, torna avanti l'Al Ahly con il secondo gol della serata da parte dell'attaccante danese, che trasforma un calcio di rigore.
Nella ripresa succede di tutto nel giro di circa 15 minuti: al 50' William Gomes si inventa una giocata e calcia con il destro a giro da fuori area, trovando l'incrocio dei pali e firmando la rete di un pareggio che durerà solamente un minuto, ovvero fino alla terza rete di Abou Ali, questa volta con un grande stacco di testa. Il Porto però non ci sta, e al 53' Samu Omorodion subentrato all'intervallo, trasforma in gol un calcio d'angolo calciato alla perfezione e riporta la gara in equilibrio sul risultato di 3-3.
La partita però, è tutt'altro che finita e l'Al Ahly getta il cuore oltre l'ostacolo e riesce al 64' ha ritrovare l'ennesimo gol del vantaggio, questa volta con Romdhane, che dal limite sfoggia un tiro sia potente che preciso che lascia incolpevole Claudio Ramos. Allo scadere arriva anche la firma di Pepe con un gran destro da fuori area, che inchioda una volta per tutte la sfida sul risultato di 4-4.
Una partita decisamente folle e divertente da guardare, ma che di certo lascia con un pò di amaro in bocca entrambe le squadre, che dovranno dire addio in anticipo al Mondiale per Club.
LA FORMAZIONE DEL PORTO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.