Ormai è cosa nota che il nuovo Mondiale per Club a 32 squadre sarà il più ricco della storia. Ecco quanto potranno incassare le italiane durante la competizione.
La FIFA ha stanziato un montepremi complessivo da 930 milioni di euro, da distribuire tra tutte le società partecipanti. Ogni club riceverà una quota fissa per la qualificazione, variabile in base al peso sportivo e commerciale della squadra, oltre a bonus legati ai risultati. Juventus e Inter, uniche rappresentanti italiane, partiranno da un incasso tra i 18 e i 20 milioni di euro solo per la partecipazione, in base al ranking finale di stagione.
Mondiale per Club, i premi progressivi
Il torneo prevede ricchi premi progressivi: 1,9 milioni per ogni vittoria nella fase a gironi, 900mila per il pareggio. Passare agli ottavi garantisce 7 milioni, i quarti 12,2, la semifinale 19,5. La finalista incassa 27,9 milioni, mentre la vincente porterà a casa un ulteriore premio da 37,2 milioni di euro.
In totale, dunque, la squadra vincitrice potrebbe dunque portare a casa un montepremi che si aggira tra i 110 e i 120 milioni di euro, oltre al trofeo.
Mondiale per Club, trofeo
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il contratto del brasiliano scade nel giugno 2027. Paratici chiarisce la posizione viola dopo il mancato trasferimento estivo, mentre il futuro del terzino torna al centro del mercato.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.