Stasera alle 21 l’ultimo atto della prima edizione del Mondiale per Club. In vista della prossima edizione, si parla di un possibile allargamento a più club.
Il primo
Mondiale per club nel nuovo formato a 32 squadre si concluderà stasera alle 21 con la finalissima tra
Chelsea e Paris Saint-Germain. Il torneo ha già lasciato un segno indelebile, confermandosi come il più ricco evento calcistico per club della storia, il cui montepremi complessivo si aggira attorno ai
930 milioni di euro.
La cifra è stata suddivisa in
440 milioni per le performance sportive e
490 milioni come quota di partecipazione. Anche le squadre eliminate nella fase a gironi hanno incassato premi superiori alla media. Il presidente FIFA Gianni Infantino ha definito il nuovo modello di distribuzione “l’apice del calcio per club”.
I guadagni variano poi a seconda della provenienza delle squadre:
- Club europei: da 11,8 a 35,4 milioni di euro
- Sudamericani: 14 milioni
- Nord e Centro America, Asia e Africa: 8,8 milioni
- Oceania: 3,3 milioni
Sul fronte sportivo, ogni
vittoria nella fase a gironi ha fruttato
1,8 milioni di euro, ogni
pareggio 900 mila. Premi crescenti fino ai 37 milioni riservati alla squadra vincitrice.
Mondiale per Club, cifre da capogiro per i vincitori
Il Chelsea, finalista, ha già incassato
110 milioni in sei gare e, in caso di trionfo, toccherà
quota 147 milioni. Per confronto, il PSG ha guadagnato
148 milioni vincendo la
Champions, ma in 17 partite. Insomma, il
rendimento economico del Mondiale per club ha già superato quello della Champions, con medie fino a
16,6 milioni per gara.

Intanto, si guarda già al futuro. Il prossimo torneo è previsto nel
2029, sempre con 32 squadre, ma si valuta un ampliamento a
48 club, come anticipato dal
The Guardian. Molti club esclusi da questa edizione – tra cui Barcellona, Liverpool, Arsenal, Napoli e Milan – spingono per un allargamento.
Le regole attuali prevedono la qualificazione automatica per le vincitrici delle
Champions continentali tra il 2025 e il 2028 e per le
8 migliori squadre del ranking UEFA, con massimo due club per federazione (escluse le già qualificate via trofeo).
Il ranking si basa sui risultati internazionali dal 2021, premiando vittorie, pareggi e passaggi del turno. In base a questi criteri, l’
Inter è già aritmeticamente qualificata, mentre il
Milan rischia l’esclusione se non parteciperà alla prossima
Champions.
Le prime qualificate per il 2029 sono già note:
PSG, Cruz Azul (Centro-Nord America), Al-Ahli (Asia) e
Pyramids (Africa).